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10 passi per promuovere efficacemente il vostro hotel su Instagram

instagram-10-passi Abbiamo visto in uno degli scorsi post la breve e fulminante carriera di uno dei più noti, amati, e utilizzati social network basati su immagini che sta allietando da qualche anno la nostra “social life”, ovvero Instagram. Passati i primi anni di rodaggio, la piattaforma ha “svoltato”, entrando a pieno diritto nell’empireo dei “big social network”, perciò i tempi sono maturi per tentare di sfruttarla a livello aziendale come nuovo canale di comunicazione.

Una strategia di comunicazione integrata sui social non dovrebbe infatti prescindere dalla presenza, nel pool di piattaforme gestite, anche di Instagram: purchè debitamente connesso agli altri social e canali di comunicazione on e offline, l’impiego di risorse su questo canale si convertirà, nel giusto tempo, in aumento della brand awareness del vostro hotel o della vostra destinazione, e persino in un aumento della loro brand “likeliness” (ovvero piacevolezza). Provare per credere.

Per chi volesse cimentarsi con la nostra piccola sfida, ecco i 10 passi giusti per promuovere il vostro hotel su Instagram:

  1. Create una community: seguite chi ha i vostri stessi interessi, i vostri clienti, i vostri competitor. Stimolate la discussione, cercate di interessare le vostre cerchie a vostri progetti, e voi per primi interessatevi ai loro: sui social è tutta questione di educazione (o netiquette), e di “scambio virtuoso”. Taggate i vostri follower direttamente nelle immagini che postate (sempre stando attenti: con moderazione, e su contenuti che siano veramente interessanti per chi state taggando… un follower irritato è un follower che come minimo vi defollowa, prima di cominciare a remarvi contro!)
  2. Inserite il vostro posting in un progetto. Non lasciate che il vostro profilo Instagram affronti da solo le burrascose e profonde acque del web: potrebbe perdersi o colare a picco prima che ve ne rendiate conto! Affiancate la vostra Insta-communication agli altri vostri profili, piattaforme, social, blog, etc. fateli dialogare, utilizzateli come spunto o approfondimento per dare più ampio respiro al vostro storytelling.
  3. Strategia: non dovrebbe essere nemmeno in discussione questo punto ma… evitate il tagging random e quegli spiacevoli meccanismi “io ti seguo, seguimi anche tu” e via discorrendo, ivi compreso e soprattutto l’acquisto – più o meno trasparente – di like e follower (vi si scopre sempre e non ci si fa bella figura davvero – oltre ad essere tutto un meccanismo illegale).
  4. Attenzione allo stile: la bellezza delle foto è tutto. Pensavate che fosse facile? Lo è: dopotutto, si tratta di un social puramente fotografico.. e che sollievo! Tutto ciò che serve è uno smartphone con una fotocamera con abbastanza risoluzione (ma al giorno d’oggi ce l’hanno quasi tutti) e la app di Instagram installata.

E poi basta puntare, scattare, fare un poco di editing in post produzione e poi postare la propria immagine ed è fatta.

Il bello di tutto questo, dopotutto, è l’immediatezza, e se siete nel dubbio su come utilizzare il miglior filtro, o la luce più adatta, o l’inquadratura o… beeh, fermatevi un attimo. Prendete fiato, e ricordate la regola fondamentale: se emoziona voi, emoziona anche gli altri.

5. Utilizzo corretto degli #hashtag. In questo Instagram ha copiato pari pari Twitter, e quindi applichiamo le stesse regole: no all’hashtag crowding, si alla selezione intelligente. Utilizzatene qualcuno, non più di una decina (che già sono tanti), per definire l’argomento della vostra immagine. Fate in modo che siano tutti hashtag attinenti, popolari (ma non troppo o rischierete di perdere la vostra immagine in mezzo alle 1000 altre di chi ha più follower di voi), immediati e riconoscibili. Hashtaggate in inglese (purtroppo il mezzo parla ancora straniero) duplicando in qualche raro caso anche in italiano (ad esempio: “my beautiful #city – nome hotel #hotel in #Rome #Roma #città etc.etc.)

E comunque ricordate che un’immagine vale più di mille parole. O hashtag. Quindi fatela breve.

6. Stile: l’utilizzo corretto e creativo dei filtri. Utilizzare i filtri forniti di base da Instagram (o preparare le immagini su altre app che hanno una maggiore scelta di filtri e poi caricarle su Instagram) vi permetterà di rendere senza possibilità di errore le vostre foto più accattivanti e dinamiche rispetto alla risoluzione “piatta” che deriva dalla luce del momento (su cui non potete intervenire se non in post produzione) ad esempio. Cercate di non limitarvi alla scelta di uno e un solo filtro fra quelli proposti: ogni soggetto ha la sua “luce ideale” e ogni immagine ha sottesa un’emozione che volete condividere, ma soprattutto: che gli altri vogliono provare!

Con il tempo scoprirete le sottigliezze di questo meccanismo, imparando dai vostri errori o dai buoni esempi altrui, e scoprirete la gioia di postare una foto che fa centinaia di like in pochi minuti!

7. Stile: storytelling e punti di vista. Cercate un punto di vista DIVERSO sulle cose, e cercate di raccontare una storia: che sia la vostra, quella del vostro prodotto, di qualcosa che vi trovate ad osservare e vi ispira.. non cercate mai la strada semplice, piatta o banale, la promozione scontata e sterile, ma puntate sempre a emozionare e coinvolgere. In fondo, il “bello” di questo nuovo mezzo di comunicazione è che vi permette di essere creativi con poco sforzo e un ottimo risultato, senza essere per forza degli esperti fotografi di partenza.

Concedetevi di sperimentare nuovi punti di vista, tagli, accostamenti. Collage, foto modificate con sovrimpressioni e stickers,o foto multiple sono di gran moda fra gli Igers così come fra i trend setter del mezzo, perché non sfruttarli anche voi (cercando di dare un tocco più personale al vostro profilo, ad esempio)? Ci sono un’infinità di app “satelliti” di Instagram create apposta per questo, ne abbiamo parlato nello scorso post, e sono quasi tutte gratuite!

8. Strategia: condividere va bene, ma senza esagerare! Offrire uno scorcio dei vostri gusti, del vostro mood, del vostro prodotto o della realtà aziendale va bene… fotogallerizzare la cronaca della vostra giornata minuti per minuto (anzi secondo per secondo), anche no!

Non proponete sempre e soltanto il “vostro”, ad nauseam: le vostre camere, la vostra hall, i vostri servizi, i piatti del vostro ristorante.. si, vanno bene, ma poi allargate gli orizzonti: fatevi un giro in giardino, nei dintorni, fatevi una passeggiata e fotografate i monumenti e i punti di interesse della vostra città, quelli vicini al vostro hotel.. in questo modo darete anche un colpo d’occhio, una prospettiva diversa e, perché no, delle indicazioni davvero utili, ai vostri ospiti! E li incuriosirete.

9. Contenuti: si ai video su Instagram. Dopotutto si tratta di un recente risvolto della piattaforma, che permette di caricare brevi video (su cui si possono persino applicare gli stessi filtri a effetto che sulle foto, quindi, cosa vogliamo di più?) che, allo scroll dei vostri follower, si animeranno magicamente rallegrando la giornata del vostro follower. Valgono le stesse regole che per le foto: brevità, accuratezza, un taglio creativo (evitiamo il malefico duo: “piatto e barboso”), significatività, potrebbero essere gli ingredienti per dare una marcia in più alla vostra attività social.

10. Strategia: monitorare e rendere più efficaci i vostri sforzi. Non di sola immediatezza vive l’Instagramer “aziendale”, e per fortuna gli vengono incontro ormai abbastanza app “di contorno” che permettono di monitorare l’efficacia ed il successo dei propri post anche su Instagram (Statigram, per dirne una su tutte). Senza stare ad impazzire sulle statistiche, utilizzatele come base di partenza per la vostra strategia (che ci deve essere, altrimenti apritevi il vostro profilo personal-amatoriale e divertitevi con le foto del vostro gatto e basta), osservando al tempo stesso il comportamento dei profili target (o concorrenti) e monitorando i trend di conversazione che vanno per la maggiore (anche su Instagram c’è il comodo tasto di ricerca, altrimenti gli hashtag a cosa servirebbero??) per correggere il tiro laddove necessario.

Ed ora sta a voi. Siete pronti per il vostro primo Insta-posting?

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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