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3 trucchi infallibili per posizionare i vostri contenuti sul web

effective-post-web-190In uno degli scorsi post abbiamo visto le 10 regole da rispettare per scrivere un buon post sul sito o blog del vostro hotel. Se le state rispettando, siete già ad un buon punto: avete dato in pasto ai motori di ricerca del buon contenuto, e vi manca solo di dargli il tempo di assimilarlo, digerirlo, metabolizzarlo.

Ci sono ancora un paio di escamotage che dovreste conoscere ed applicare, diciamo delle finezze con cui dare gli ultimi magistrali ritocchi alla vostra opera, nell’ottica di ottimizzarne il posizionamento naturale sui motori di ricerca.. eccoli qua.

I 3 trucchi infallibili per posizionare i vostri contenuti sul web:

1. Titoli, tag, metatag, etichette, hashtag, grassetti: tutto fa brodo, ma soprattutto tutto questo serve a fare indicizzazione. Ovvero: dare le giuste indicazioni ai motori di ricerca perché vi categorizzino e propongano i vostri post come i più pertinenti all’argomento di cui trattano.

Pertanto:

  • Il titolo: come abbiamo detto deve essere breve, significativo, altamente illustrativo di ciò di cui volete parlare, magari figurativo, orecchiabile, spiritoso (in modo da incuriosire e invogliare alla lettura).
  • Il sottotitolo: il vostro post dovrebbe avere anche un sottotitolo, o un primo paragrafo riassuntivo/esplicativo dell’argomento in oggetto. Tale paragrafo molto probabilmente andrà ad alimentare le righe di descrizione nei risultati di ricerca sui motori, e sarà tutto ciò che un potenziale lettore avrà a disposizione da leggere per convincersi a cliccare il vostro post, e raggiungervi. Quindi siate iper-efficaci !
  • Metatag, tag, etichette, hashtag: anche i vostri post su blog, o su sito, possono essere indicizzati tramite hashtag (si, proprio quelli di Twitter), e molto più semplicemente con metatag ed etichette. Le principali piattaforme blog vi facilitano il compito da questo punto di vista, ma anche e soprattutto sul vostro sito internet dovreste essere in grado di operare su questi dettagli per migliorare la categorizzazione e indicizzazione dei vostri contenuti.
  • Il grassetto: come abbiamo già visto, grassetto e corsivo, se ben utilizzati all’interno dei vostri testi (con parsimonia e solo sulle parole veramente importanti!) servono a schematizzare e rendere più semplice la fruizione dei testi, ma soprattutto servono da indicatore per i motori di ricerca (una specie di cartello con scritto “Ehi, qui c’è del contenuto importante che devi indicizzare!”).

2. Indicizzare correttamente le immagini: anche e soprattutto le immagini hanno la loro utilità all’interno del vostro sito. Avete presente quei siti tutto testo che sono l’equivalete dei “libri senza immagini” della vostra infanzia? Delle cose barbosissime da cui fuggiamo a gambe levate.

Scegliete invece 1 immagine significativa, di buona risoluzione (non meno di 300×300 pixel, per intenderci) e proponetela come rappresentativa del vostro testo, che ne trarrà giovamento e respiro. E quando la caricate, che sia come header (testata) o come immagine predefinita, come icona o come slide, abbiate l’accortezza di indicizzarla correttamente:

  • Fate in modo che il nome dell’immagine sia “parlante”, ovvero che racconti in maniera chiara l’immagine stessa. Utilizzate parole chiave il più possibile! (esempio: immagine di una camera del vostro hotel, non nominatela con il codice del gestionale o con la sua tipologia e basta ma chiamatela con il suo nome in modo che chi vi legge capisca di cosa si tratta! “nome hotel-suite-vista-mare.jpg”.. vedrete che in breve comparirete nei primi risultati della ricerca Google Immagini per quelle stesse parole chiave).
  • Inserite sempre una breve descrizione della vostra immagine (nel campo apposito, quando la caricate online), e non dimenticate di essere brevi ma efficaci, valorizzando i punti di forza di quello che state illustrando.
  • Fate in modo che anche il campo testo-Alt (Alt-text) della vostra immagine contenga il nome della stessa (potete copiarlo identico): anche questo campo serve per l’indicizzazione sui motori di ricerca.

3. Content is king, but distribution is the queen bitch: più o meno questa grande verità del web suonerebbe così “Il contenuto è importante, ma è la distribuzione la vera gatta da pelare”.

Come sicuramente saprete, ultimamente il web è in fermento per questa “storia” del “contenuto”: websites, motori di ricerca, social network, blog, tutti concordano nell’affermare che il contenuto è la chiave per un buon posizionamento. Algoritmi che riconoscono contenuti di qualità rispetto a contenuti poveri di sostanza sono stati “montati” sulle varie piattaforme, che agiscono e reagiscono di conseguenza favorendo o sfavorendo il galleggiamento di siti e blog. Chi ha il contenuto più vario, meglio aggiornato, originale (ovvero non copiato ma PRODOTTO secondo le precise regole che vi abbiamo già spiegato) ne guadagna in posizioni nei risultati di ricerca, ranking e page authority (autorevolezza). Chi imbroglia comprando link, click, follower e like, nascondendo una marea di metatag dietro i propri testi o sommerge i propri post di hashtag viene penalizzato, se non addirittura oscurato, nei casi più gravi.

Quindi il contenuto regna sovrano, ma… la distribuzione è la vera gatta da pelare.

Cercate di tenere sempre a mente che la comunicazione si deve svolgere su più canali, con il giusto tono per ciascun canale, e secondo uno sviluppo organico e strategico! Utilizzare un solo canale per veicolare il vostro messaggio, per quanto splendidamente costruito, non porterà mai un risultato altrettanto efficace che veicolarlo attraverso una serie di canali interconnessi e che lavorano in sintonia gli uni con gli altri.

La differenza è  quella che passa fra lo scrivere una bellissima poesia, in unica copia, infilarla in una bottiglia ed affidarla alle correnti del mare, e stampare quella stessa poesia, affiggerla sui muri della vostra città, dove chiunque la possa vedere e decidere di condividerla, in un crescendo esponenziale di comunicazione del vostro messaggio.

Dunque pensateci, trovate il giusto mix di canali di comunicazione, e poi.. comunicate!

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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