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7 passi per creare un annuncio con Facebook ADS

ads-300x190L’argomento è attuale come non mai: lo abbiamo osservato, detto e ripetuto… Facebook sta spingendo l’acceleratore sulle campagne marketing a pagamento. Non c’è santo giorno che passi senza che un qualche articolo venga pubblicato su argomenti vari e correlati: costi delle campagne, differenze fra le campagne, obiettivi, risultati e conversioni, come leggere le statistiche, come profilare i propri annunci, come ottimizzare i propri annunci.. e via discorrendo.

C’è ancora tanta confusione, in primis sulle varie tipologie di azioni che è possibile intraprendere (a pagamento) per aumentare la visibilità delle nostre pagine, ma anche e soprattutto sull’opportunità o meno di imbarcarsi (felici o ..?) sul bastimento carico di Facebook Ads, e sui modi in cui è possibile misurare il ROI (Return On Investments) di questo tipo di azioni.

Le domande tormentone sono: i Facebook ADS convengono davvero? Fanno conversioni? In cosa si traducono: in click, in click-through, in Like, in nuovi iscritti alle pagine, in cosa?

Pochi ormai riescono a orizzontarsi senza una bussola che punti al nord, ma noi siamo qui per questo. L’argomento di oggi è una breve guida in 7 passi su come realizzare le vostre campagne ADS su Facebook senza perderci la testa (o un occhio).

Prima di tutto manteniamo bene a mente (scolpito nella pietra), la regola fondamentale: nessuna campagna è uguale all’altra, poiché ognuna – se siamo bravi – è specificamente creata in base ai nostri obiettivi e target di riferimento.

Quello che possiamo consigliarvi verte tutto su come individuare questi due driver di riferimento e su come tailorizzare la vostra offerta/campagna su Facebook di conseguenza.

1. La prima scelta da effettuare una volta sul tool per la creazione dei Facebook ADS è: una campagna per avere click verso il proprio sito oppure una campagna per fare il check delle conversioni sul vostro sito? (in poche parole: vi interessa mandare click sul vostro sito o monitorare le attività che intervengono dopo che gli utenti sono arrivati sul vostro sito)?

Nel caso vi foste prefissati l’obiettivo di “avere più like sulla mia pagina” o “aumentare i follower”, ve lo diciamo subito: i Facebook ADS non sono quello che fa per voi. Attendete ancora qualche giorno, risparmiate il budget che vi eravate prefissati, e seguite i nostri prossimi consigli su “Come aumentare i vostri follower su Facebook”: dovete lavorare prima sui contenuti! E POI in vestire…

Una volta decisi su click vs. conversioni, potete creare direttamene il vostro annuncio:

2. Scegliete un’immagine accattivante! L’immagine ha sempre la priorità su tutto, soprattutto sulle emozioni profonde che convincono alla scelta (al click, al follow, etc.). Sceglietene una che vi rappresenti, ma che dica qualcosa anche a livello subliminale, che faccia leva su emozioni forti come il riconoscimento, la stima, la fiducia, il sentimento, etc.

Siate smaccatamente pubblicitari, su questo!

E siate anche semplici: niente immagini chiassose e difficili da leggere, poco o quasi niente testo in sovraimpressione (tanto vi verrà bloccato da Facebook in fase di approvazione), niente immagini sgranate o “esteticamente brutte” (va da sé).

3. Scegliete dove volete che il vostro annuncio sia mostrato: nel Feed delle News, ovvero in bacheca, dei vostri potenziali clickers oppure nella barra laterale, fra gli ADS?

Sappiate che le cose cambiano, e di molto, a seconda di quello che sceglierete, quindi fate una riflessione attenta soprattutto sul MEZZO su cui vorrete impattare: nel primo caso infatti (newsfeed) il vostro annuncio verrà visualizzato sia che i vostri utenti siano su mobile (cellulari e tablet) sia che utilizzino un pc e quindi siano in versione desktop. Nel secondo caso vi vedranno solo in modalità desktop, in maniera fissa (e non proposti “ogni tanto” come nei news feed, fra i “potrebbe interessarti anche…”), ma perderete tutta l’utenza mobile!

4. Scegliete un titolo accattivante, sintetico e convincente (e se non sapete da dove iniziare, rileggetevi le nostre guide per posizionare i vostri contenuti su web: il principio è sempre lo stesso!)

5. Scegliete una call-to-action e abbinatelo a un bottone: chi vi legge deve avere una chiara indicazione di quello che volete che faccia! Clicca qui, seguici, prenota, compra ora!, visualizza le offerte… più forte è la call-to-action, la chiamata all’azione, più il vostro utente risponderà di conseguenza (gli sarete irresistibili).

6. (finalmente) definite il vostro target di riferimento, quello a cui puntate. Potete farlo in molti modi, ma individuare quello giusto, o il giusto mix, dipende dalla vostra conoscenza del mercato di riferimento in cui vi muovete, o di quello potenziale in cui volete inserirvi:

    • In maniera geografica: per location e genere (età, genere)
    • Per interessi e per categorie, : e qui comincia il bello. Facebook negli anni ci ha spinti a inserire notizie sempre più dettagliate di noi stessi, ad iscriverci a gruppi, liste, liste di interessi, attività, eventi, pagine e via discorrendo. Il tutto in prospettiva di questo giorno, quando quelle stesse informazioni, organizzate e storicizzate, possono diventare driver per l’individuazione di ciascuno di noi come potenziale target, in base ai nostri interessi, o  a interessi simili ai nostri o per le categorie a cui ci siamo iscritti.

Certo, questi strumenti servono anche per testare i vostri obiettivi di riferimento, quindi potete procedere per tentativi ed errori, realizzando un fine tuning “lungo la strada”, per così dire, e utilizzato gli strumenti avanzati di targeting per segmentare ulteriormente il vostro target e focalizzare i vostri annunci, e persino per estendere il targeting alla sfera “fuori Faccebook” dei vostri potenziali utenti/clienti. Sarà solo un po’ più dispendioso, ecco.

7. Indicate il vostro budget: individuate un budget giornaliero (e da qui costruitevi quello mensile), con la consapevolezza che il vostro annuncio sarà ottimizzato secondo quella soglia (per click o per impression – vedi punto 1).

Questi erano i 7 passi fondamentali per creare il vostro annuncio su Facebook ADS, ma per quanto riguarda le difficili (a volte isteriche) considerazioni in merito a quale tipo di campagna sia più indicata, quello che possiamo consigliarvi sono due cose:

a. Tutto dipende sempre e comunque dai vostri obiettivi: la campagna più adatta ad ottenere i risultati prefissati la potrete scoprire solo dopo aver ..fissato i vostri obiettivi.

Pertanto siate realistici, siate consapevoli (di dove siete e dove volete andare, e soprattutto di quali sono la vostra fetta di mercato, i vostri target potenziali e quelli di riferimento, etc.)

b. Nel caso sappiate già tutto quanto al punto 1 ma non siate ancora convinti, potete consultare questo interessante articolo di FBStrategy, che spiega con dati e un esempio concreto i pro e contro, e soprattutto la conversione in risultati, delle due diverse tipologie di Facebook ADS: le CPC (campagne pay –per- click) e CPMO (campagne Costo per migliaia di impression Ottimizzate).

Dunque buona lettura, buone elucubrazioni e.. se avete bisogno di un aiuto concreto con le vostre campagne marketing su Facebook, ovviamente noi siamo QUI!

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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