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8 passi per pubblicare un’offerta super per il tuo hotel

autostima“Tra poco sarà Halloween, alla gente piacciono queste cose e poi è di venerdì… perché non facciamo un’offerta speciale dedicata per quel weekend?”

Ottima idea, ma quali sono i passi da percorrere per fare tutto al meglio?

  1. Timing: un’offerta speciale deve essere pubblicata con un certo anticipo per permettere agli utenti di vederla, pensarci, organizzarsi e prenotare. Inoltre i motori di ricerca avranno il tempo tecnico per indicizzare la pagina dedicata e (se avete lavorato bene), portare traffico al sito.

  1. Definizione dell’offerta: le offerte per i ponti non sono una grande novità e non sono così difficili da trovare. Il suggerimento è quindi “distinguersi” con servizi come il transfer alla festa X o iniziative ad hoc come cene a tema in hotel, gadget in camera con zucche/fantasmi/ragnatele per invitare i “selfie”.
    In ogni caso il cosa comprende l’offerta in relazione al prezzo di vendita devono essere considerate di appeal per il vostro target di riferimento. Fatevi sempre una domanda, voi la acquistereste?
  2. Pubblicazione nel sito: è necessaria la creazione di una landing page dedicata in cui si descrive cosa comprende, si inseriscono immagini accattivanti (con diritto di utilizzo) e si inserisce il link diretto alla prenotazione dell’offerta stessa nel booking online.
    Non devono mancare ovviamente i riferimenti per contattare l’hotel in caso siano necessarie ulteriori informazioni.
    In questa pagina devono essere gestiti  title, description e tutti i tag necessari ad una corretta indicizzazione (h1, alt delle immagini,…)
  3. Pubblicazione nei social: è arrivato il momento di informare tutti i nostri follower di facebook, twitter, pinterest etc… pubblicando il link alla landing page creata e invitandoli a visitarla e ad approfondire l’offerta.
  4. Vendita sulle OTA: perché non sfruttare anche questi canali? Le OTA permettono di inserire offerte speciali nel profilo dell’hotel e hanno un’ottima visibilità, non c’è quindi motivo per non sfruttare anche questo canale. Vi suggerisco magari di distinguere per piccoli dettagli il pacchetto, mantenendo la parity rate. Ad esempio potreste confezionare il pacchetto nelle OTA con una specifica tipologia di camera e nel vostro sito, invece, lo stesso pacchetto potrebbe prevedere anche un upgrade di camera se disponibile; così chi legge (e sicuramente l’utente che legge guarda anche il vostro sito) preferirà il canale ufficiale e voi (si spera) non dovrete pagare commissioni.
  5. Newsletter: perché non scrivere ai vostri clienti affezionati? Quelli di cui conoscete il nome, le abitudini e specialmente gli indirizzi mail? Una mail diretta a loro, con cui avete un canale diretto potrebbe avere una buona visibilità.
  6. Pubblicità a pagamento: volete spingere l’offerta il più possibile? Nessun problema, basta “investire” qualche denaro su facebook, google o altri canali per sponsorizzare a pagamento il vostro annuncio.
    Qui affidarsi a specialisti è fondamentale, ma potete rileggere qualche consiglio utile qui (http://www.hotel-lab.com/facebook-ads-in-5-mosse) .
  7. Monitorare: raccogliere i dati e analizzare è un mantra da non dimenticare mai. L’offerta è stata prenotata? La landing page quante visualizzazioni ha avuto? Qual è il click through rate dalla pagina al booking online? A che punto del percorso gli utenti abbandonano il booking online? Dopo queste analisi, il prezzo era corretto? Dai social sono arrivate un buon numero di visite?

Ovviamente questa è la procedura ottimale, ma non tutti gli step sono strettamente necessari per promuovere l’offerta speciale. Dal 4 al 7 possono essere considerati facoltativi, ma senza di questi, chi può dire perché un offerta non ha portato i risultati sperati?

Chi è 

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