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Come gestire una pagina multilingua per l’hotel su Facebook

pagine multilingua

E’ un dilemma che” toglie il sonno” ai community manager ormai da anni e, ad oggi quasi alla fine del 2014 una soluzione perfetta ancora NON esiste 🙂
L’argomento è particolarmente caro a chi, come noi, opera nel settore turistico e in particolar modo in quello alberghiero.

Agli albori di Facebook, le possibilità tra cui scegliere erano molteplici:

–          Creare più pagine, una per ogni lingua di riferimento per il nostro hotel. Ma ciò comportava molto lavoro e la dispersione dei follower

–          Creare un’unica pagina per l’hotel e postare in due/tre lingue ogni post, con il rischio di annoiare con post troppo lunghi

–          Creare un’unica pagina e postare solo in una lingua (italiano o inglese) e inserire la traduzione nei commenti al post

–          Creare una pagina in una sola lingua e ignorare i fan di altre lingue

Correva l’anno 2011 quando  Facebook si è evoluto e ha introdotto una nuova funzionalità: la possibilità di far vedere i post a chi parla una lingua specifica o a chi è residente in un determinato Paese.

Alla pubblicazione di un singolo post si poteva quindi personalizzare il pubblico. Il consiglio era di includere nell’inglese ad esempio tutti i paesi in cui la lingua è parlata e non limitarsi al singolo stato, sperando in questo modo di abbracciare il maggior numero di persone possibili. Infatti pensare di postare in più di due lingue è oggi, e lo era allora, impensabile per il dispendio di tempo necessario.

Le possibilità anche in questo caso erano limitate perché non era praticabile applicare tale funzionalità alle tab page, molto usate al tempo come pagine di “benvenuto”.

Nel 2012 in seguito sono arrivate le global pages: si tratta di nuove feature di facebook con cui i brand possono mantenere diverse pagine per ogni Paese, ma con la caratteristica di poter di utilizzare un unico vanity url (es. facebook.com/brand).

Le global pages danno la possibilità di personalizzare proprio tutto, anche copertina e foto profilo per ogni versione in cui sono presenti e nella teoria sembrano essere (finalmente) la soluzione ideale.

Inizialmente aperte solo ai grandi brand e si vocifera tra i forum solo a quelli che investivano cospicue somme in Facebook ads, sembrava dovessero diventare disponibili anche ai piu piccoli; ma oggi, a distanza di due anni, non è ancora così.

Queste pagine, come spiega Facebook, sono particolarmente indicate per le aziende che hanno fisicamente una presenza in più paesi e un riconoscimento internazionale, quindi, a detta loro, non per le piccole realtà che vogliono provare ad essere internazionali.

Non ci resta quindi che l’ultima soluzione, simile in effetti a quella del 2011, cioè di abilitare tra le impostazioni per la privacy la “Privacy e definizione dei destinatari di un post”.

Questo flag ci consente per ogni post che pubblichiamo di scegliere il pubblico per posizione o lingua, ma non risolve il dilemma. Come in passato, infatti, restano alcuni limiti di gestione quasi “invalicabili”:

–          Dispendio di tempo doppio per programmare un post doppio: pubblicato due volte in due lingue diverse oppure 2 contenuti diversi, uno per ciascuna lingua (e in alcuni casi, trovare qualcosa di intelligente da dire già in una lingua sola è difficile…)

–          Scelta delle lingue che ci sembrano migliori (es. un post per l’Italia e un post per la lingua inglese) col rischio che gli utenti di lingue diverse non vedano nulla nella pagina)

–          Problemi di privacy con alcuni utenti che potrebbero non dichiarare la residenza ad esempio e quindi non ricadere nel target scelto

Inoltre scrivere post in lingue diverse implica una conoscenza buona delle lingue usate, perchè non dimentichiamoci mai che un post con errori (o orrori) di sintassi o battitura perde qualsiasi credibilità. Cerchiamo quindi di fare bene ciò che sappiamo fare bene, affidandoci a traduttori professionisti nel caso dovessimo gestire lingue poco familiari.

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La soluzione che adotto personalmente, è il post breve e conciso in due lingue, le due più parlate dal nostro target di riferimento. Mantenendo quindi sempre attivo l’italiano, lingua della nazione in cui operiamo, e l’inglese, lingua internazionale e conosciuta ai più.

Sperando che il turista straniero oltre alla bellezza dei nostri luoghi, ami anche la nostra lingua, e sia curioso nel cercare di capirla; e poi… siamo sempre su Facebook, non alla conferenza dell’ONU!

 

Chi è 

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Blog facebook hotel1 comment

One Comment
  1. Giustiniano ha detto:

    Ciao,

    vorrei segnalarti che in merito ai post in più lingue su Facebook ci sono importanti novità.
    Se può interessarti l’argomento puoi dare uno sguardo a questo post: http://www.serecensionando.com/web-marketing/social-media-marketing/come-attivare-e-gestire-i-post-multilingua-sulle-pagine-facebook/

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