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Facebook: arrivano le City Guides

facebook-city-guidesÈ notizia fresca, ma preannunciata già da un po’ di tempo, quella dell’arrivo delle City Guides di Facebook, con la possibilità – anzi la certezza – di prenotare direttamente su piattaforma gli hotel e i ristoranti utili per il proprio “tour” cittadino.

Come già abbiamo visto molte altre volte, e molte altre piattaforme, il mercato turistico fa gola, e di certo i social non stanno a guardare, mentre i big player si contendono fette di torta e utili a margine (e non).

Arrivano dunque le City Guides su Facebook, un mix fra guide turistiche “collaborative” e recensoni sullo stile di Tripadvisor e Foursquare, farcite di commenti e “dritte” dal web (e dai clienti che hanno provato il servizio di ristoranti, hotel, etc. – hello recensioni!). Ed ecco che, soprattutto, arriva l’in-app button che permette di chiamare o inviare messaggi direttamente agli hotel e ristoranti, o prenotare alle offerte e tariffe presenti. Un passo avanti anche rispetto a Google Trips (di cui avevamo parlato in questo post), che è partito in anticipo ma non mette a disposizione il tasto per la prenotazione immediata… non ancora, almeno.

Per il momento la feature non è ancora disponibile worldwide, e nemmeno per tutti gli hotel, ristoranti e attori del panorama turistico delle singole destinazioni presenti nelle Guides, ma siamo sicuri che, se dovesse dimostrarsi uno strumento utile (e remunerativo) presto avremo notizie confortanti e soprattutto la possibilità di usufruire del “vantaggio”, e non solo come users e clienti.
Le città attualmente presenti sono Melbourne, in Australia, alcune “big” americane come Miami, e alcuni punti di interesse ed eventi (chiamati Popular Attractions) come gli Australian Open di Tennis, Angel de la Indepencia a Città del Messico, e il Parque Ibirapuera Conservacao a Sao Paulo, in Brasile. Fra i “consigli per gli acquisti” (o per il tour), le Guides indicheranno a chi consulta i posti preferiti dalla “gente del luogo”: consigli da insiders che seguono un po’ la logica nostrana del “i posti migliori per mangiare sono quelli dove si fermano i camionisti”…

Del resto siamo tutti un po’ fissati con le dritte da furbi, quindi i consigli delle FCG sono destinati a non essere ignorati, a prescindere. Ma funzioneranno le cose per il direct booking? Riuscirà Facebook là dove altri – che si consideravano più furbi di lui – hanno fallito nel far concorrenza alle OTA classiche e ai metamotori di ricerca? O sarà l’ennesimo buco nell’acqua, quello di una piattaforma nata con una mission poi travisata nel corso del tempo, dopo numerosi tentativi di cambiare, emulare e trasformarsi in qualcosa di diverso da quello che sapeva essere meglio degli altri?

Ai posteri l’ardua sentenza… voi diteci invece se, presentandosi l’occasione, vi piacerebbe essere inseriti nei consigli delle Facebook City Guides, e se sareste disposti ad investire per questa possibilità: venite a raccontarcelo sui social, oppure contattateci per una consulenza mirata in proposito, cliccando qui o tramite il form… sapremo aiutarvi! 

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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