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Gestire un Gruppo su Facebook migliora le relazioni con i fan… e non solo!

facebook-groups-300x190Avete mai pensato di gestire un Gruppo su Facebook, oppure siete iscritti ad un Gruppo che vi ha fatto pensare almeno una volta “Questo si che è utile!” , convincendovi a tenere le news di quel feed in primo piano sulla vostra bacheca?

Ebbene, avete già capito la cosa più importare: gestire con competenza un Gruppo su Facebook può portare un buon profitto, soprattutto in termini di ritorno di immagine e fidelizzazione dei vostri fan.

Prima di tutto chiariamo un punto: profili Pagina di Facebook non sono la stessa cosa dei Gruppi di Facebook. L’impostazione è differente, e la scelta va fatta al momento in cui si apre uno o l’altro.

Come capire allora se è meglio aprire una pagina o un Gruppo per supportare le proprie attività aziendali?

Ebbene, dipende tutto dagli obiettivi che vi prefissate, dal tempo che volete (o potete) dedicare alle attività online, e ovviamente anche dal tipo di prodotto che volete promuovere. Nel caso degli hotel, ad esempio, vanno bene entrambe le soluzioni, quindi bisogna decidere a livello di obiettivi?

Se ad esempio la risposta  alla domanda “obiettivi” è: “voglio trovare un modo per essere utile al mio pubblico, stimolando l’interazione con i miei contenuti”, e al tempo stesso potete trovare il tempo (considerevole) richiesto per gestire le conversazioni, il Gruppo di Facebook è quello che fa per voi.

Attenzione però: quasi non ci sarà spazio per la “pubblicità” classica e diretta dei vostri prodotti, a meno che non vogliate irritare il vostro pubblico che nel  99% starà seguendo il vostro Gruppo per l’utilità dei tips & tricks e delle informazioni che gli darete, più che per sapere realmente qualcosa di voi.

In caso non ve la sentiste di rinunciare così tout court alla pubblicità, e desideriate una “vetrina social” per la vostra attività, vi consigliamo di procedere con la Pagina Facebook, ed una comunicazione più tradizionale, come quella che abbiamo illustrato negli scorsi post dedicati a come gestire con profitto le vostre pagine Social.

Inoltre, anche nel caso desideriate una migliore indicizzazione SEO sui motori di ricerca, un rapporto meno invasivo con i vostri fan ma meglio targettizzato, una migliore visualizzazione anche all’interno del news feed della piattaforma, la possibilità di fare advertising (con tutti i ritorni che abbiamo illustrato nei post dedicati ai Facebook ADS) e statistiche abbastanza performanti che vi aiutino a “correggere il tiro”, la Pagina dovrebbe essere decisamente la vostra scelta primaria.

Perché allora “convincervi” a gestire Gruppi su Facebook? Non di certo per farvi perdere tempo…

In realtà, laddove “la Pagina Facebook risulta essere uno strumento di Marketing di notevole importanza in grado di coprire anche fino al 90% delle necessità commerciali di un’azienda sui social” non bisogna sottovalutare il “potere” dei Gruppi, che per tono informale e vicinanza alla community con cui interagiscono possono essere facilmente utilizzati per sondare il mercato, gli interessi del pubblico potenziale, comportamenti, convinzioni, idee, desideri magari inespressi  (cit. Facebook itself).

Sono almeno 4 infatti i buoni motivi che possiamo riassumere per convincervi che una gestione efficiente di  un Gruppo su Facebook può portare benefici per la vostra azienda in termini di engagement con il proprio pubblico reale e potenziale: 

1.       Ottenere il feedback dei vostri clienti REALI

E’ o dovrebbe essere la ragione principale per il vostro gestire una pagina: avere un contatto diretto, informale e friendly, una conversazione che vi ponga come interlocutore privilegiato presso il vostro pubblico. Il quotidiano scambio di idee e informazioni con i vostri fan non potrà che portare benefici in termine di immagine, fiducia che gli stessi vi concederanno, credibilità che conquisterete, e l’unicità di un punto di vista condiviso che vi avvicinerà ai loro “cuori”. Là dove risiedono desideri e sogni, che forse solo voi potete sondare e quindi cercare di soddisfare.

Il tutto, ovviamente, nell’ottica di un ritorno degli investimenti, a un certo punto, sotto forma di fidelizzazione della clientela, e di aumento prenotazioni (in un mondo perfetto, dove il meccanismo è ben oliato e funziona correttamente, si, è proprio questo che dovrebbe accadere).

2.       Dare un supporto tangibile alla vostra community

Un buon customer care, lo abbiamo già detto, è quello che non può prescindere dalla soddisfazione delle necessità e dalla risoluzione dei problemi dei vostri clienti in tempo utile. Ormai quasi tutti i clienti si aspettano, come minimo requisito garantito, questo dalle community e dai contatti diretti con l’hotel. La community su Facebook permetter di fare il passo successivo: non solo gestire le criticità che possono di volta in volta presentarsi, ma in qualche modo prevenirle con una presenza costante e un dialogo quotidiano.

Le discussioni giornaliere in merito a case histories e esperienze (buone o cattive che siano state) aiutano a fare proprio questo: da un lato “risolvere i problemi” prima che si presentino, dall’altro “educare” i propri clienti a cosa aspettarsi da voi (affidabilità, uno staff volenteroso di aiutare e disponibile al dialogo, credibilità..). Educarli a fidarsi di voi.

3. Sondare il mercato e le esigenze dei clienti potenziali e acquisiti

Gestire un Gruppo Facebook infatti, serve in primis non solo a entrare in contatto con i vostri clienti acquisiti e fan attuali, ma a sondare esigenze, desideri, gusti e volontà di quel pubblico potenziale (quello che non avete ancora “Convinto” a diventare cliente fidelizzato) nei confronti del vostro prodotto/servizio.

Dalle discussioni quotidiane di un Gruppo ben gestito, infatti, escono una miriade di buone idee che un’azienda o un hotel dovrebbero quantomeno prendere in considerazione di “provare a soddisfare” prima della concorrenza (o laddove la concorrenza fallisce).

È il cliente stesso che ve le “consegnerà” sul piatto d’argento del le conversazioni del Gruppo: deluderlo sarebbe proprio un peccato, no?

4.       Generare nuovi lead

Il Gruppo Facebook può infine aiutarvi laddove falliscono Pagine e comunicazioni istituzionali: a contattare facilmente (non ha le stesse “restrizioni” delle pagine e della privacy delle operazioni di marketing normali) il vostro pubblico potenziale e a convertirlo in nuovi clienti.

Da li alla fidelizzazione, come abbiamo visto il passo è (più o meno) breve…

 

 

 

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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