close x

Italiani in ferie: al buon cibo non si rinuncia!

tradizione cucina italianaAttualmente è  principalmente la domanda internazionale a premiare l’Italia, da gennaio 2014 ad oggi sono state registrate 51,8% di presenze dall’estero rispetto al 48,2% degli italiani. Il primo semestre registra un +2% di presenze complessive, con gli stranieri che si confermano in crescita (+ 2,3%) ed un recupero dei clienti italiani (+1,8%). Giugno, “grazie” alle difficoltà economiche, un clima altalenante, e tante incertezze non è stato certo un mese felice per l’attività turistico-alberghiera, facendo registrare un meno 0,3% di presenze rispetto al 2013.

Secondo i dati forniti da “Sole 24 ore”  24 milioni di italiani andranno in vacanza nell’estate 2014, ma cambiando diverse sostanziali abitudini: sono previsti, infatti, 4,9 miliardi per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, o per acquistare cibo e prodotti enogastronomici assorbendo un terzo del budget complessivo destinato alla vacanza, mentre per l’alloggio è destinato un 25% del totale, ed il rimanente per l’abbigliamento, le attività ricreative, culturali e di intrattenimento e trasporti.

Il 69% degli italiani ch e va in ferie è sostanzialmente curioso di apprendere nuove realtà culinarie, e le previsioni di un 36% dei consumatori che si reca al ristorante e il 6% negli agriturismi, quindi buona parte del budget sarà speso in prodotti agroalimentari da consumare in “casa”.

Alloggi in generale sempre meno lussuosi, privilegiando agriturismi, b&b, appartamenti e camere dai prezzi più contenuti, ma facendo la stessa attenzione controbilanciando nelle spese alimentari.  In effetti, le vacanze senza assaporare i prodotti del luogo, restano limitate, togliendo il gusto della curiosità della cucina locale. Per una crescente parte della popolazione, attualmente il 39%, i “souvenirs” saranno la vacanza in sé. Seguono i prodotti alimentari  per il 22% dei casi, poi i prodotti dell’artigianato (20%), i gadget (18%) e le cartoline (16%).

Secondo “voli low cost Skyscanner” le mete nazionali preferite dagli italiani per ora sembrano essere Milano, Roma, Catania, Palermo e Napoli. Mentre altre vacanze economiche spesso in appartamento sono previste in Calabria, Puglia e Basilicata.

L’attenzione, quindi, si pone anche sui consumi alimentari, dato che se inizialmente qualcuno dall’estero “copiava” in qualche modo i nostri prodotti applicando etichette italiane improbabili  e rivendendo gli stessi all’estero, ora in qualche caso siamo alla fase successiva: prodotto all’estero ed improvvisamente etichettato made in Italy….e rivenduto come nazionale. Ricette comprese, con variazioni dei piatti tipici non sempre azzeccate. La globalizzazione ha rimescolato tante cose, cibi, tradizioni, permettendo un’apertura a vortice spesso inarrestabile. E’sempre corretto rimescolare le carte?  A volte, forse, qualcosa di locale, genuino, semplice e sano, può fare la differenza.  E in un momento ove basta un clic, una foto, un selfie o un video a mostrare qualunque cosa in qualunque momento, forse dovremmo fare tutti un po’ di attenzione alle piccole cose, a tenere strette quelle vere.

Di seguito qualche esempio tratto da “Elaborazione Coldiretti su dati Accademia Italiana della cucina”

LE  RICETTE PIU’ TAROCCATE NEI LUOGHI DI VACANZA

RICETTA INGREDIENTI
Spaghetti alla bolognese spaghetti conditi con sugo di pomodoro e polpettine non esistono nella realtà gastronomica emiliana
Cotoletta alla milanese carne di pollo o maiale fritta nell’olio di semi al posto della carne di vitello cotta nel burro
Pasta alla carbonara prosciutto cotto al posto del guanciale e formaggio grattugiato al posto del pecorino romano
Pasta al pesto mandorle, noci o pistacchi al posto dei pinoli e formaggio comune al posto del parmigiano reggiano e pecorino
Caprese formaggio industriale al posto della mozzarella di bufala o del fiordilatte
Pasta alla norma  formaggio grattugiato al posto della ricotta salata
Tiramisu’ panna al posto del mascarpone 

A voi quindi trovare la giusta formula per le presenze, sicuramente da tenere sotto controllo una serie di fattori, ma da non trascurare l’accoglienza dall’estero!

Fonti:

http://www.ilgiornaledelturismo.com/incoming/federalberghi-estate-italiana-parte-fiacca/
http://www.coldiretti.it/News/Pagine/466—9–Luglio-2014.aspx
http://food24.ilsole24ore.com/2014/07/italiani-in-vacanza-sorpasso-storico-si-spende-per-mangiare-per-lalloggio/
http://www.coldiretti.it/News/Pagine/475—9-Luglio-2014.aspx

 

di Irene Campese

Condividi questo articolo.Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+1Share on LinkedIn1

Blog turismo italia0 comments

Leave a Reply