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Come organizzare e gestire un Photocontest sulla vostra pagina Facebook

photocontes300x190Una delle iniziative più diffuse in ambito social, lo avrete sicuramente notato, è l’organizzazione di contest e photocontest sulle pagine Facebook.

Il motivo principale per cui si organizzano, neanche a dirlo, è per cercare di coinvolgere i fan della pagina e al tempo stesso sfruttare quelle connessioni per  cercare di catturare l’interesse di nuovi fan potenziali e, infine, stimolare il famigerato engagement sulla pagina.

Roba difficile, l’engagement, quasi nessuna pagina ce l’ha più. Non di quello fatto bene: gli algoritmi di Facebook ci mettono del loro a penalizzare la visualizzazione dei contenuti e i “normali trucchetti” di comunicazione non funzionano più di tanto. Si fa fatica a raccogliere Like, figuriamoci Share e Commenti.

Su queste considerazioni si innesta spesso un discorso di photocontest, il più delle volte per provare la soluzione “quasi gratuita” prima di buttarsi in un investimento sugli ADS.

E tuttavia è necessario mettere le mani avanti e ricordare che l’organizzazione di un photocontest sulla pagina NON è una alternativa a costo zero degli ADS su Facebook: non ha lo stesso pubblico potenziale (nel primo caso chi è già fan della pagina, e in senso lato gli amici di queste persone, nel secondo caso il pubblico “nuovo”), né gli stessi investimenti ovviamente (nel primo caso si mette un premio in palio, nel secondo si spendono soldini), né le stesse logiche.

Per questo motivo non si dovrebbe pensare ai photocontest, così come agli ADS del resto, come alla “bacchetta magica” che può risolvere il ristagno di traffico e interazioni sulla pagina Facebook (o sul proprio sito), ma come ad un buon modo, originale e divertente, per coinvolgere il proprio pubblico e coltivare in maniera positiva l’immagine percepita del proprio brand.

Funziona egregiamente, neanche a dirvelo, per promuovere hotel e destinazioni, ad esempio: banalmente, si invitano i fan della pagina a condividere le foto più belle scattate in hotel/resort/città di destinazione, e li si invita a loro volta a farsi votare dagli amici, nella speranza che le immagini diventino “virali”, o ci vadano vicino.

Vediamo più da vicino come funziona il meccanismo, e come organizzare un photocontest sulla vostra pagina Facebook in pochi semplici passi:

1.scegliere un “tema” per il photocontest: alla gente piacciono le feste a tema, e anche i photocontest a tema… non si spiega altrimenti il tripudio di concorsi “selfie di qua e selfie di la’” che si trovano a ogni angolo virtuale svoltato.  Scegliete un bel tema (possibilmente creativo – e qui entra in gioco l’affidarsi ad un buon consulente che abbia il polso dei trend e delle iniziative anche al di fuori del vostro piccolo orticello, per così dire, e vi sappia consigliare su cosa può effettivamente catturare l’interesse dei vostri fan), e mettetelo in pista!

FlashPhotoContest

2. scegliere un premio: ovviamente, nessuno fa niente per niente, ormai, quindi vi serve di mettere in palio un bel premio succoso che faccia gola ai vostri follower e li convinca a partecipare. Un soggiorno gratuito presso la vostra struttura è solitamente l’ideale.

(Ricordate che però se il premio raggiunge una certa entità, si entra nella casistica di contest e concorsi a premi, regolamentata da Decreti Ministeriali e procedure che richiedono un’attenta valutazione sia legale che di fattibilità)

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3. preparare dei materiali ad-hoc e  un bel formato per pubblicizzare l’iniziativa: e soprattutto, siate chiari nelle informazioni che passate. Poche ma ben spiegate, le essenziali: potete dilungarvi sulle clausole legali dedicando una pagina del vostro sito proprio al photocontest, ma i vostri follower hanno solo bisogno di sapere le date di partenza e scadenza, che cosa serve per partecipare (cosa inviare e dove) e dove trovare maggiori informazioni.

Ma non dimenticate soprattutto di vestirle “a festa” queste informazioni: nulla più di un bel formato accattivante riuscirà ad attirare lo sguardo dei vostri follower e convincerli a partecipare.

Beh, nulla TRANNE il premio in palio di cui abbiamo già parlato…

4. fare attenzioni a legislazione e modi legali: secondo punto per cui consigliamo sempre di chiedere il consiglio agli esperti. La legislazione italiana in materia di concorsi e contest è a dir poco castrante, perciò bisogna sapere dove e come “mettere le mani” per organizzare questo tipo di contest senza incorrere in sanzioni penali, o peggio.

Inoltre, anche Facebook recentemente ha cambiato le regole e applica procedure a dir poco restrittive per questo tipo di concorsi. Pena la cancellazione della pagina che li effettua, Facebook impone, fra le altre cose: di non pubblicizzare i concorsi che richiedono esplicitamente Like, iscrizioni alla pagina e Share su pagine e profili di amici, di non pubblicizzare i concorsi nella head banner, di effettuare i concorsi esclusivamente tramite le apposite app (di terze parti e a pagamento), di non contattare direttamente i propri follower tramite messaggi e tramite pagina… insomma, fate attenzione.

5. sponsorizzare l’iniziativa, stimolare la conversazione in proposito, stimolare l’interazione: come?

Rispettando le modalità (un pò restrittive in effetti) che impone Facebook e, all’interno di quei parametri:

  • create eventi teaser prima dell’evento, fate leva sulla curiosità dei vostri fan, create aspettativa prima ancora che l’evento sia online
  • durante l’evento, non perdete occasione di ricordare le regole per partecipare, la scadenza del concorso, e i piccoli dettagli che possono sfuggire a chi legge frettolosamente la vostra pagina e magari le prime 2 o 3 volte che sponsorizzate l’evento semplicemente non si sofferma a leggerlo. Siate creativi anche nell’insistere, sfruttate altri post, della vostra o di altre pagine, e altri argomenti per parlare del photocontest e convincere i vostri fan a partecipare
  • dopo l’evento, potete sfruttare anche l’onda lunga e continuare a parlare dell’evento dopo la sua fine, preparandovi magari il terreno per una seconda edizione…

6. gratificare i partecipanti durante e dopo l’evento: organizzare round-up e sintesi delle posizioni in classifica, stimolare lo spirito competitivo di partecipanti e fan, congratularsi con chi sta vincendo e poi con chi ha vinto, non perdere l’occasione di celebrare l’evento sia durante che a chiusura. Sono tutti ottimi modi per sfruttare il ciclo positivo dell’evento e creare punti di contatto piacevoli con i vostri fan.

Non guasta ricordare che uno dei motivi principali per cui si organizzano questi photocontest è proprio questo: creare punti di contatto e ricordi piacevoli in merito alla vostra presenza, costanza, coerenza, professionalità e perché no anche gentilezza e spontaneità nei modi di interagire con i vostri fan (e clienti, non dimentichiamolo!)

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7. Analizzare i risultati con occhio critico… ed esperto.

Il successo dell’iniziativa potrebbe non essere così facile da monitorare, e sicuramente lascerà insoddisfatti quanti si avvicineranno in maniera superficiale a fare le considerazioni del caso. Ma chi conosce l’andamento dei social e delle iniziative che vi vengono condivise sa anche guardare oltre: oltre al mero dato di Like, Commenti e condivisioni (che, per quanti siano, non saranno mai così esaltanti – per un vizio di forma proprio della piattaforma e delle abitudini ormai dure a morire di chi ci sta sopra!-).

Il successo di iniziative come questa non si misura solo nell’immediato, ma in quel “ritorno di immagine” e in quello “spread delle visualizzazioni” che si può manifestare anche dopo giorni, settimane, mesi.

Banalmente, l’algoritmo di Facebook ci mette un po’ a digerire le nuove interazioni e tradurle in più visibilità per la pagina e i suoi post.

Ancora più banalmente, le persone cominciano a fare attenzione ai post e alla pagina durante il contest, e continuano a prestargliene anche dopo. Alla lunga l’occhio si abitua, nota di più i contenuti, è più propenso a trovare qualcosa di suo gradimento, più invogliato a CONTINUARE a interagire con la pagina.

E’ un procedimento sottile e delicato, che alle volte sfugge a chi guarda i 20 (o 200) like e dice: solo questi??

Chi ci lavora, invece, sa che il Like è relativo: relativo ai fan della pagina, relativo a quel momento storico, relativo al tipo di materiale, all’orario, al pubblico potenziale e a quello effettivo, al criterio geografico, agli interessi (incontrollabili, volatili e innumerevoli) del pubblico, alle mode del momento, a ciò che sta dicendo il resto del mondo intorno a noi e persino al battito delle ali della famosa farfalla di Kuala Lumpur.

Insomma: il Like è relativo, ma la costruzione di una solida base di interazione e condivisione di contenuti, idee, punti di vista, che si viene a creare organizzando un “semplice” photocontest sulla propria pagina Facebook, ve lo assicuriamo, non lo è.

È invece (o dovrebbe essere) l’obiettivo primario e il risultato più soddisfacente per premiare i vostri sforzi online e offline di creare e mantenere un contatto duraturo e consistente con i vostri fan, follower, clienti e potenziali clienti.

 

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

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