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Un Pin per convertire meglio

Avete mai considerato un salto in “Pinterest”?

Negli ultimi anni il mondo social ci ha abituati a cambiamenti rapidi e veloci, e abbiamo imparato che in parte il boom del colosso facebook si sta esaurendo portandoci inevitabilmente a rivolgere lo sguardo verso nuovi orizzonti.

Sempre più spesso Pinterest si trova sulle labbra di molti media market manager.

pinshoeUn salto nel buio? Tutt’altro, già l’anno scorso il rapporto Nielsen  sull’uso del social network ci aveva stupito facendo di Pinterest il socialnetwork maggiormente in crescita confermando anche un’ attitudine già presente alle sue origini: una migliore capacità di conversione.  Conversioni??? Ecco adesso so di aver ottenuto la vostra attenzione. Si conversione, proprio quella che cercate sempre tra i dati del vostro sito, Pinterest converte in modo più veloce e immediato, del resto le immagini arrivano subito e sono facilmente  assimilabili e coinvolgenti indipendentemente dalla lingua di chi le guarda.

Dalle analisi e dai più recenti studi della Pew Research Center emergono e si consolidano alcuni dati: facebook il più trasversale, Twitter quello meno intuitivo, Pinterst quello con una maggiore propensione alla conversione. Pinterst passa dall’essere il social delle “spose” e delle “casalinghe alla ricerca di ricette” al social-sales.

Sono tre le buone ragioni per fare il grande salto verso Pinterest:

Una maggiore conversione

Per molti settori merceologici Pinterst ha senza dubbio la potenzialità di convertire le lead in vendite in modo molto più veloce di qualunque altro socialnetwork. Il caso presentato di Indigo, un noto store on line di libri canadese, racconta di aver aumentato il traffico del 50% sul sito istituzionale accorciando in modo estremamente rapido le distanze dall’utente all’acquisto.

Molte connessioni

Pinterest si collega perfettamente anche a tutti gli altri social, dall’area setting iniziale si può già decidere che i pin si riversino in modo automatico su Twitter e Facebook e collegare il tasto Pin It al sito aziendale per condividere il contenuto in modo semplice con ogni visitatore.

Capire cosa cercano in rete i tuoi follower

Dalla tecnologia alla moda, dalle spose al fai da te creativo fino al turismo,  su Pinterest è più facile capire cosa le persone amano condividere e, seguendo a tua volta chi ti segue sei grado di vedere ciò che gradisce: le immagini aprono uno spazio immediato nei desideri dei pinner e questo “comprendere” cosa vuole il consumatore è senza dubbio una delle grandi leggi del marketing.

Mai come in questo momento le aziende hanno avuto a disposizione tanti e tali strumenti per sondare i desideri del possibile target e quindi è  arrivato il momento di approfondire e scegliere gli strumenti che meglio aiutano (anche gli albergatori) a costruire un prodotto o un servizio rispondente a tali desideri.

Ma Pinterest è da qualche tempo anche testo, corredare l’immagine con testi che contengono spinte all’acquisto diventa praticamente un gioco da ragazzi….vi ho convinti?

Chi è 

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