close x

Come sfruttare le immagini a vantaggio della tua comunicazione su Facebook

Facebook-Engagement303x195Negli scorsi mesi ci siamo focalizzati molto sulle strategie di comunicazione su social, sulla programmazione, sul modo di comunicare, sugli stratagemmi e sui piccoli trucchi da utilizzare per ottimizzare i vostri sforzi, e infine anche sulle singole piattaforme e sulle relative peculiarità.

Oggi vogliamo concentrarci in particolar modo sui “visuals”, ovvero sulle immagini utilizzate per comunicare, su un social in particolare: Facebook, che pur non essendo nato come “puro visual” social, ultimamente sta rivelando un forte attaccamento (se non addirittura un amore morboso) per la comunicazione a immagini. I post corredati da immagini, o meglio le immagini corredati da commento, un paio di tag e nulla più, finiscono per ottenere oltre il 75% di visualizzazioni, condivisioni e interazioni in più dei post solo-testo su Facebook, e questo la dice lunga appunto sulla predilezione di questo mezzo, e del suo pubblico, per le “immagini parlanti”.

Post con le foto delle location, dal setup delle colazioni a quello delle sale meeting per finire alle selfie scattate dai clienti nella hall o in spiaggia, post con le citazioni del giorno, immagini più o meno evocative, più o meno studiate a tavolino, o realizzate da un’agenzia di comunicazione appositamente selezionata ormai riempiono le bacheche delle pagine business più scafate, ma soprattutto quelle delle pagine azienda che puntano all’obiettivo primario: l’engagement dei propri followers.

Quali insegnamenti possiamo dunque fare nostri sull’utilizzo virtuoso della comunicazione per immagini su Facebook? Questi, ovviamente:

1.       NO alla pubblicità tradizionale.

Per colpire il vostro pubblico (potenziale o acquisito che sia) dovrete mostrate un lato umano e personalizzato del vvostro brand: Facebook non è nato per permettere alle aziende di farsi pubblicità come in tv o alla radio, qui il pubblico non è passivo e può scegliere di oscurarvi! Facebook è nato per permettere alle persone di condividere la propria vita, i propri interessi, i propri punti di vista. Inserirsi in questo “discorso personale” richiede una personalizzazione e umanizzazione che pochi brand, e pochi social media manager sono in grado di operare sui profili gestiti, ma è necessaria.

La gente non vuole vedere pubblicità di prodotti, la gente vuole che le si racconti una storia, che la si diverta, la si faccia ridere, la si faccia pensare (ma poco e in maniera leggera), che le si dia modo di condividere ciò che le interessa. SE E SOLO SE le interessa.

Punto.

Mostrate il dietro le quinte, quello che succede nel vostro hotel, quello che piace o non piace ai vostri clienti, un punto di vista diverso dalle solite foto istituzionali, il volto sorridente dei vostri dipendenti mentre sono al lavoro o quello dei clienti (sempre che ve ne diano il permesso) mentre si fanno coccolare da voi. Raccontate la vostra storia, come la raccontereste a un amico, e non risparmiate i dettagli interessanti, quelli divertenti, quelli stuzzicanti!

Grand Hotel Verona - post nel periodo di Carnevale 2014

Grand Hotel Verona – post nel periodo di Carnevale 2014

2.       Create post interessanti e coinvolgenti.

È l’unico modo per solleticare la curiosità e l’interesse del pubblico e far si che decida di condividere le vostre immagini: non potete costringerli a interagire, ma potete convincerli a farlo, con le buone.

Potete optare per una comunicazione soft, basata su citazioni e frasi celebri, consigli, emozioni condivise, o per una un po’ più “spinta” che si basi su domande, piccoli indovinelli, tentativi più o meno velati di strappare un’opinione (su una cosa qualsiasi) ai vostri followers: da questo punto di vista tutto è lecito tranne lo spam reiterato!

Post motivazionale/ citazione dalla pagina Facebook Hotel-lab

Post motivazionale/ citazione dalla pagina Facebook Hotel-lab

3.       Mostrate il vostro prodotto ma in maniera creativa.

Ma sempre attenendovi alla regola numero 1: no alla pubblicità smaccatamente tale.

Si, uno o due post per mostrare la vostra pagina pubblicitaria li potete anche mettere, come una sorta di “curiosità” su di voi, ma non esagerate. Aggirate il “problema” e ovviate in maniera creativa: mostrate il vostro “prodotto” nella vita quotidiana. Un famoso cantante è venuto a girare delle scene del suo ultimo video da voi? Manna dal cielo… per mesi quel video dovrà restare “pinned to top” nella vostra pagina Facebook e dovrete ricordare a tutti che quella meravigliosa location, così glam e cool, siete voi!

Invitate i vostri clienti a scattarsi le selfie col buffet della colazione e farle circolare sui vostri profili: è tutto passaparola gratuito! (e vi aiuta a umanizzare e rendere graditi anche agli estranei il vostro hotel, lo staff, i vostri servizi)

GITAV Villages - immagine a tema "prova costume"

GITAV Villages – immagine a tema “prova costume”

4. Condividete la vostra saggezza e i vostri consigli.

La gente ama i consigli, ama sapere di essere “più avanti degli altri”, ama condividere con gli altri il proprio sapere: che male c’è ad esserne la fonte?  Se il taglio comunicativo e ciò che “vendete” si presta, avanti: condividete i vostri consigli di viaggio, le migliori location per l’aperitivo o la cena nella vostra città (in prima posizione ovviamente il vostro bar/ristorante, ma non lesinate anche su consigli “al di fuori”: la gente apprezzerà la vostra onestà e il fatto che vi sforziate tanto di essere loro utili!), condividete informazioni su spettacoli e cose da vedere nei dintorni, e ovviamente.. condividete le recensioni dei clienti che sono passati da voi prima di loro.

Si, anche quelle negative: vedetele come un’occasione per dimostrare quanto siete bravi a risolvere i problemi e che  il customer care è per voi ragione di vita!

5.       Se potete, cercatevi dei testimonial che siano ambasciatori del vostro marchio su Facebook.

Che siano “gente famosa” o emeriti sconosciuti (alias: i vostri clienti), nessuno saprà convincere altri estranei della bontà del vostro prodotto/servizio quanto chi lo ha già provato e ne parla “spontaneamente” (o su invito) ai propri amici e follower.

Oppure, create voi i vostri “testimonial” di successo

Hotel Dei Borgognoni, Roma - sensibilizzazione sulle camere Pet Friendly: lasciamo la parola ai... clienti!

Hotel Dei Borgognoni, Roma – sensibilizzazione sulle camere Pet Friendly: lasciamo la parola ai… clienti!

Con il passaparola si sono costruiti successi.. e si, si sono distrutti anche imperi, perciò, come dicono a Napoli: “statevi accuort”e fate le cose sempre in maniera limpida e obiettiva, a partire dalla cura del servizio che offrite ogni giorno per arrivare alla cura nella comunicazione sulla vostra pagina Facebook.

Seguite questa e le altre semplici regole e i risultati si vedranno, perché come dice il proverbio: “un’immagine val e più di mille parole”. Si.

Vale anche qualche like, condivisione, commento…

 

Ps. La fonte di ispirazione di questo post è questo articolo tratto dal blog di Canva (NDB: Canva è una delle piattaforme gratuite di design per il web più usate, e francamente più user-friendly a cui si appoggiano I social media managers di tutto il mondo per creare i propri visuals, e se non ne sanno loro di comunicazione visuale….)

 

Chi è 

Laureata in comunicazione e nuovi media e con un master in Tourism Management, entrambi conseguiti presso Università IULM di Milano, ha proseguito il proprio percorso lavorativo in ambito revenue, marketing e web marketing, collaborando con prestigiose catene alberghiere e piccoli hotel indipendenti. È oggi consulente di strategie di web marketing e online advertising, social media e community manager, e copywriter creativa per il web.

    Altre informazioni su di lei in :
  • googleplus
  • linkedin
  • pinterest
  • twitter
Condividi questo articolo.Share on Facebook3Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn2

facebook hotel social media hotel tecnologie0 comments

Leave a Reply