3 items fondamentali per avere un e-commerce di successo

Avete mai pensato che le regole fondamentali per la buona gestione di un qualsiasi argomento si possono “adattare”, in maniera più o meno creativa ad ogni settore, e in particolare a quello del turismo?

Leggiamo molte volte di guide o mini guide pratiche per “avere un e-commerce di  successo”, e forse pensiamo che sia un vero peccato che quello che leggiamo sia applicato a settori di commercio più specifici, che possono avvantaggiarsi di veri e propri store online, la “moda del momento”.

Eppure, se ci pensiamo bene, il booking online di un hotel, il suo sito web, non sono altro che il suo e-commerce. Banalità, ma nemmeno troppo: se imparassimo ad esempio a trattare anche l’ultimo dei “siti vetrina” di un hotel non in maniera così semplicistica – come una vetrina appunto – ma come un vero e proprio store online, ci troveremmo a gestire meglio il business.

In che modo? Vediamo.

Ci sono, secondo la letteratura classica di approfondimento sull’argomento, 3 aspetti fondamentali da curare, per avere un e-commerce di successo, e sono: il prodotto, l’idea, il packaging.

Si, certo, c’è anche il pubblico ovviamente, ma quello diamo già per scontato di avercelo anche noi, e andiamo a concentrarci su come attirarlo, e come convincerlo a “comprarci”.

  1. Il prodotto: anzitutto, i basilari, ovvero la componente che deve essere “fisicamente” disponibile per poter essere venduta… il prodotto. nel caso di un hotel si tratta banalmente delle camere… ma non solo. Nel caso di una destinazione, si tratta dei punti di interesse… ma non solo! Ampliando la prospettiva possiamo giustamente dire che nel nostro e-commerce hotel (o destinazione) dobbiamo vendere non solo il prodotto A (la camera) ma anche i servizi complementari.

Troppo spesso si vedono dimenticati, sui booking online, i servizi complementari (magari non il transfer da/per aeroporto o stazioni, o la colazione, che sono spesso richiesti in abbinamento alla camera, ma tutti gli altri servizi: SPA, ristorante, upgrade di amenities, etc.) e, quando non vengono dimenticati, non vengono certo trattati come prodotti di punta del proprio “e-commerce” website. Vengono aggiunti in maniera “casuale” e poco performante alle varie tariffe o nei pacchetti vacanza, ma senza sfruttarne tutto il potenziale, quando invece si potrebbe fare un pensiero più strategico su di loro, rilevare quali sono i più “richiesti” dalla clientela, utilizzarli come leve di persuasione all’acquisto o come strumenti per il feeding della customer retention (ne abbiamo parlato qui).

  1. L’idea: secondo aspetto, e forse ancora più fondamentale, è l’idea. Se, infatti, è indiscusso che il vostro hotel, le sue camere, i servizi siano “il prodotto” da vendere, è altrettanto indiscusso che, per venderlo bene, lo dovrete trasformare in una idea. Una idea buona, una che convinca i vostri potenziali clienti ad acquistarvi, una che sia talmente allettante da intrigare e conquistare. Una che sappia far sognare il cliente prima ancora di averlo in house (e che possa trovare corrispondenza nella realtà, quando sarà da voi, ovviamente…).

L’idea, il sogno, i bisogni primari e non del vostro cliente, dovrebbero essere il punto fondamentale su cui basare la vostra strategia di vendita, che ci va costruita sopra.

L’idea, nella sua componente più aleatoria e immaginifica, va costruita. Tramite lo strumento dello storytelling (con una punta di strategia del copyselling, che non fa mai male) che ci è tanto caro ormai.

L’idea va raccontata, con le parole ma soprattutto per immagini: dopotutto, sappiamo benissimo che almeno il 50% del lavoro su un sito web di hotel, lo fanno le immagini. Il resto è un mix di prezzi, testi accuratamente pensati, etc.

Questo ci porta al terzo passo:

  1. Il packaging: ovvero il “contenitore” che presenta il prodotto. qualcuno di voi potrebbe obiettare che, nel turismo, non c’è possibilità di packaging (a meno che non stiamo parlando dei cofanetti viaggio o di qualche catalogo cartaceo da Tour Operator) eppure pensateci un attimo: che altro è, il sito web di un hotel, il sito “vetrina” se non il “packaging” del vostro prodotto-servizio hotel? E che altro sono le immagini che scattate per “raccontare” il vostro hotel (storytelling per immagini), se non il packaging, il branding, del vostro hotel?

Anche per gli hotel e le destinazioni, anzi forse ancora più per loro che per un profumo o una crema viso, è importante scegliere il packaging più accattivante, e quello che, in poche parole e immagini sappia suscitare una “emozione” nel pubblico.

Ebbene si: le leggi del marketing classico trovano più di una applicazione coerente anche in questo settore, si tratta solo di vederle magari in una luce un po’ più creativa, soprattutto quando si tratta di agire su idea e packaging del vostro prodotto-hotel.

Mai come ora, per distinguersi dalla massa, è necessario trovare idee nuove e convincenti, ispirazioni, immaginari su cui far leva, e poi imparare a farlo bene.

Cosa ne pensate? E voi come gestite il “packaging” del vostro hotel: in maniera “normale” o con qualche sprazzo creativo?

Diteci la vostra, e siete interessati a migliorare le performance e-commerce e la gestione del sito web del vostro hotel cliccate qui o contattateci tramite il form di contatto per una consulenza.

 

 

 

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