Après la parité, le déluge

Con o senza parity rate, gli hotel sono sotto una pressione enorme in Europa perché le OTA ed i metamotori catturano il 70% delle prenotazioni.

Il dato medio EMEA è nettamente superiore al 35-50% degli Stati Uniti.

Guilain Denisselle, esperta del settore ha confidato alla rivista online Tnooz, un’autorità nel settore hospitality&tecnology:

“Molti alberghi chiuderanno. La stima in Francia va da 3.000 a 4000 dei 18.000 presenti sul territorio nazionale perché troppo piccoli, troppo vecchi, con entrate insufficienti, ecc…

Gli alberghi che possono vincere sono quelli che manterranno una sorta di equilibiro nella gestione delle tariffe, non scontando troppo nei periodi di magra ed investendo nel loro prodotto promuovendolo con strumenti seo e social in modo da creare un legame e coinvolgimento con i loro clienti “.

 

Anche le OTA di nicchia potrebbero avere delle nuove opportunità. 

Lo spiega Uwe Frers, proprietario della berlinese Escapio:

“A volte Escapio ottiene un prezzo per un hotel che è più basso di quello che è disponibile su Booking.com. Quando ciò accade, entro circa sei ore, Booking.com chiama l’hotel chiedendo la parità.

Dato che Booking.com ha una quota di mercato del 50% in Germania, l’hotel si vede costretto a recedere ed aumentare le tariffe. Il che rende più difficile per noi di competere sul prezzo.”

Frers spera che la Commissione Europea abolisca definitamente la parity rate perché la pratica è sbagliata.

 

Expedia e Booking.com, infine, saranno nei guai?

Dorian Harris, il proprietario del sito di viaggi Skoosh, ha una sua personalissima tesi su cosa potrebbe succedere con l’abolizione della parity rate per Expedia e Booking.

Expedia e Booking.com, insieme a HRS hanno costi di distribuzione enormi: giusto per fare un esempio, il gruppo Expedia acquista il 5% di tutti i Google AdWords.

L’anno scorso, Expedia Inc. ha speso 2,4 miliardi di dollari per il proprio portfolio.

Questi annunci sono ottimizzati su Google come migliore tariffa garantita.

Senza parity rate il tasso di click-through si indebolirà e questi grandi player diminuiranno i loro investimenti in pubblicità.

Il che, secondo Harris, potrebbe lasciare una fetta di mercato abbondante per nuovi piccoli investitori come le OTA di nicchia.

Expedia in particolare sostiene enormi costi per le partnership con le compagnie aeree.

Vi immaginate cosa potrebbe succedere se Booking.com, suo diretto concorrente, senza l’aggravio di costi, zitto zitto andasse a proporre migliori tariffe proprio a questi partner commerciali di Expedia?

 

TripAdvisor potrebbe fare poker d’assi.

 C’è chi crede che l’abolizione della parity rate in Europa potrebbe dare TripAdvisor  l’esca per arruolare alberghi nel suo canale di distribuzione alternativo, TripConnect, per la sua brand reputation e per il fatto che l’hotel, con commissioni più basse rispetto alle OTA, avrebbe la percezione di vendersi direttamente.

TripAdvisor è uno dei siti web di viaggi più visitati al mondo che garantisce un’esperienza di prenotazione mobile ottimizzata rispetto a molti dei siti Web degli alberghi.

 

Resta ancora da vedere, infine, quali saranno le reazioni del mercato e, soprattutto, dei consumatori: a chi andranno le “nuove” preferenze?

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