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social media hotel

Non tutti sanno che, da qualche tempo, su Instagram qualcosa è cambiato. Un cambiamento molto sottile ma molto, molto importante. Un cambiamento che spiana la strada all’introduzione degli ads a pagamento (già disponibili in versione ‘ridotta’ e tramite la piattaforma Facebook) e che presto limiterà ancora più decisamente le opzioni di

Conviene mettere il tuo hotel “in vetrina” su Facebook? Forse si, o forse no… Qualche tempo fa abbiamo parlato della possibilità di vendere attivamente su Facebook le proprie camere hotel tramite Facebook marketplace, e ve lo abbiamo sconsigliato, vuoi per la novità della piattaforma, vuoi per la poca plasmabilità alle richieste

Facebook Stories, Instagram Stories, Snapchat (Stories) e ora anche Youtube con le proprie Reels cala sul trend come un avvoltoio in ritardo sulla tabella di marcia: nell’ultimo anno le Stories sono approdate sulle piattaforme social, e sembrano del tutto intenzionate a restarci e proliferare. Accolte all’inizio come l’ennesima trovata nemmeno troppo

Cari gestori a tempo perso di pagine Facebook, rassegnatevi: da quando la piattaforma si è messa in testa di monetizzare ogni singolo post, clic o reazione, ci sono alcuni trucchetti da “furbetti” che proprio non funzionano più. E che quindi dovreste smettere di tentare di utilizzare. Perché non solo non funzionano

Se ci seguite da un po' sapete che puntualmente offriamo su questo blog spunti e considerazioni su come “muovervi” nel mondo web e, in particolare, su come promuovere il vostro hotel online. Che si tratti di social media o di distribuzione classica, di OTA o di nuovi strumenti di comunicazione

Ormai da qualche mese non si fa che parlare della nuova “moda” dell’istant messaging service Whatsapp applicato al sistema turistico. Dopo Skype, Messenger e i social media come Twitter, Snapchat e Facebook, l’ultima “risorsa” da mettere in campo sembra essere l’applicazione della nota piattaforma messaging alle esigenze di hotel, catene

È notizia recentissima e ancora da valutare nell’operatività della cosa, ma sembra che Facebook abbia fatto un grosso passo avanti mettendo a disposizione di uno dei settori più redditizi – quello turistico – uno strumento di promozione che permetterebbe di mostrare gli ads a pagamento di strutture e destinazioni agli