LUN – VEN 09.00 – 13:00 | 14:00 – 18:00

social media hotel

Da circa una settimana sono state lanciate e messe online le recensioni Google con un nuovo formato e una serie di approfondimenti “smart”, focalizzati per il momento sul lato mobile (ovvero, si visualizzano solo consultando Google tramite smartphone o tablet, e non tramite pc desktop). Questo nuovo formato non va ad

Molto spesso mi capita di osservare con occhio clinico interessato le pagine business che seguo, per scoprirmi a scoprire cose molto interessanti su come si modifica, evolve (oppure tristemente DEvolve), la gestione dei social media e dei contenuti di comunicazione di aziende e hotel.

È notizia fresca, ma preannunciata già da un po’ di tempo, quella dell’arrivo delle City Guides di Facebook, con la possibilità – anzi la certezza – di prenotare direttamente su piattaforma gli hotel e i ristoranti utili per il proprio “tour” cittadino. Come già abbiamo visto molte altre volte, e molte altre piattaforme, il mercato turistico fa gola, e di certo i social non stanno a guardare, mentre i big player si contendono fette di torta e utili a margine (e non).

Una domanda più o meno retorica, e di gran moda, a cui ci sono mille e più risposte possibili, che dipendono tutte dal punto di vista: per l’albergatore, è “troppo”, per il consulente “anche troppo poco”, per chi fa alla Carlona è “niente, ah ah!”, per chi ha subito un danno di immagine facendo alla Carlona è “spropositatamente”, e così via…

Sempre più spesso il settore alberghiero si trova a dover affrontare nuove sfide, solitamente imposte dal ritmo frenetico con cui ormai si (e ci si) muove. Non solo sono cambiate drasticamente le abitudini di acquisto dei clienti hotel, ma anche quelle di interfaccia con l’hotel, il personale e in generale il modo in cui si fruisce la hotel experience.