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Sempre più spesso il settore alberghiero si trova a dover affrontare nuove sfide, solitamente imposte dal ritmo frenetico con cui ormai si (e ci si) muove. Non solo sono cambiate drasticamente le abitudini di acquisto dei clienti hotel, ma anche quelle di interfaccia con l’hotel, il personale e in generale il modo in cui si fruisce la hotel experience.

Quante volte, caro albergatore, ti sei sentito ripetere sempre le stesse, trite e ritrite, domande? Quante volte ti sei trovato a rispondere a email, messaggi privati, messaggi su pagina, e infine complaint che denunciavano “l’hotel non ha comunicato questo”, o “non sapevo che (non) ci fosse questo o quest’altro, ma io mi aspettavo di si  e quindi…”?

Tenersi informati, “consumando” regolarmente statistiche e report generati sui fenomeni che più interessano il nostro settore, è non solo uno dei punti strategici fondamentali su cui basare le proprie decisioni e pianificazioni, ma anche un ottimo modo per tastare il polso del settore e registrare cambiamenti e nuove tendenze che potrebbero essere sfruttati positivamente per il proprio business.

I social media hanno cambiato nel corso degli anni, e spesso, le proprie policy e ragioni d’essere, lo abbiamo visto in più post durante questo lungo periodo di monitoraggio e uso. Ma anche il pubblico ha avuto da dire la sua, e invece di “restare semplicemente a guardare” in alcuni casi è riuscito, alla lunga, a plasmare usi e obiettivi finali della propria presenza sui social secondo le proprie necessità.

Viene spesso la tentazione, quando si valutano le opzioni per “ridare un po’ di tono” alle pagine social degli hotel o al sito web, o di generare nuovi contatti ed esplorare nuovi vecchi target, di organizzare un “concorso online” e mettere in palio uno o due soggiorni (sempre in hotel) per ingolosire i partecipanti.

Abbiamo affrontato l’argomento “social” più e più volte su questo blog, ma è meglio affrontarlo ancora una volta, piuttosto che lasciarne alcuni aspetti “inesplorati”. Una delle domande più difficili a cui rispondere, infatti, anche per un esperto di social media e community management, è: quale social è più adatto a promuovere il mio hotel?