Priorità ai siti mobile su Google Index: il tuo hotel è pronto?

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Qualcosa è cambiato in casa Google, più o meno silenziosamente: tu lo sapevi? Sapevi che all’incirca da fine marzo l’indicizzazione sul motore di ricerca concede priorità nei risultati delle ricerche ai siti web con ottimizzazione mobile?

Si chiama “Mobile first ranking”, ed è la strategia secondo cui il motore di ricerca proporrà prima i siti web con ottimizzazione mobile ai propri utenti. Questo perché, come abbiamo visto, le statistiche di consultazione del motore di ricerca (ma non solo) hanno mostrato nell’ultimo periodo una tendenza universale ed inarrestabile alla crescita del segmento mobile rispetto a quello desktop.

Secondo le ultime statistiche consultate (fonte We are social – Global Digital 2018, report consultabile qui) in breve:

  • A gennaio 2018 gli utenti collegati internet al mondo hanno superato i 4 miliardi, ovvero sono più della metà della popolazione mondiale
  • Gli utenti attivi sono più di 3 miliardi, e nel 90% dei casi accedono ad internet tramite mobile device (+4% rispetto al 2017)
  • In Italia il 73% della popolazione ha accesso ad internet (43 milioni di persone), dato in crescita dal 2017 quando si è registrata una crescita di 4 milioni di persone connesse ad internet (+10% rispetto all’anno precedente).
  • Il 65% della popolazione italiana si collega da mobile device
  • Lo share di traffico medio online registra il 59% proveniente da desktop, con una tendenza in calo del 6%, il 35% da cellulari o smartphone (in crescita del 16%) e il 5% da tablet (tendenza in calo)
  • In media trascorriamo almeno 6 ore al giorno collegati ad internet (1 ora e 50 sui social, 3 ore avanti alla tv, meno di un’ora ad ascoltare musica)
  • L’88% della popolazione dichiara di collegarsi online almeno una volta al giorno
  • Google registra una media mensile di traffico di 532.200.000 di ricerche (nel mondo), con un tempo medio speso di 14 minuti per 10 pagine consultate alla volta, all’incirca. Per la popolazione italiana il tempo medio speso scende a circa 6 minuti, a parità di pagine consultate
  • La popolazione italiana che accede ad internet almeno una volta a settimana e utilizza il motore di ricerca per le proprie consultazioni lo fa nel 52% dei casi da mobile, contro il 45% dei casi da desktop
  • Per quanto riguarda infine le attività e-commerce: il 63% della popolazione italiana ha usato fra dicembre 2017 e gennaio 2018 internet per ricercare prodotti da acquistare, il 67% ha visitato uno store online, il 53% ha acquistato online (pari le percentuali di chi ha acquistato da mobile rispetto a chi lo ha fatto da desktop)

Aggiungiamo una considerazione in merito al segmento F&B e ai ristoranti in particolare: secondo questa fonte l’85% dei clienti che cercano cibo online (ordinazioni e take away, consegne, general inquiries) utilizza un device mobile per fare i propri acquisti e nel 64% dei casi finalizza entro un’ora dalla consultazione.

Insomma, ormai giriamo tutti con le mani occupate da smartphone e tablet, e se ci serve qualche informazione 9 volte su 10 la cerchiamo online: sui motori di ricerca, su Facebook, sulle nostre piattaforme preferite. Google ha solo deciso di adeguarsi al trend e fornire un’esperienza più performante allo user medio.

Ma cosa devono fare le aziende, e in particolare hotel e ristoranti, per adeguarsi a questa precisa scelta?

  1. Ottimizzare il sito web per la navigazione mobile (se non lo hai già fatto, ovviamente). In particolare:
    • Attenzione al design: che sia mobile friendly ma anche accattivante, e che riesca ad armonizzarsi con la versione ‘full’ del sito web originale
    • Aggiungere una feature di Store Locator ottimizzata per Google (che serva un po’ come il click to call dei profili Google business): poche informazioni, ma utili e dirette
    • Ottimizzare tutti i contenuti: non solo i testi, ma anche le immagini. Un minor peso permette una maggiore velocità di caricamento, e da questo punto di vista sono i millesimi di secondo a contare davvero. E non dimenticare di utilizzare gli hashtag e gli attributi Alt text delle immagini in maniera intelligente (in modo da favorire anche l’indicizzazione su Google Images… una insospettabile miniera di click, se sfruttata consapevolmente)
    • Ottimizzare il menu di ricerca sul vostro sito mobile per facilitare l’utente nella navigazione (poche voci a menu ma chiare e sintetiche, e bottoni facilmente cliccabili da dita grandi su schermi piccoli vi faranno vincere rispetto alla concorrenza)
  2. Gestire in maniera ottimale la presenza sul motore di ricerca: che significa non solo curare l’indicizzazione tramite ottimizzazione SEO e attività SEM, webmarketing e ADWord, ma controllare e curare anche i “piccoli dettagli” mostrati sulla propria pagina Google Mybusiness, sulla pagina Local e su Google Plus. Inoltre: sapevi che da qualche tempo Google sta migliorando proprio gli strumenti a disposizione dei business per gestire al meglio la presenza online?
    • Si può creare gratuitamente un minisito, ovviamente già ottimizzato mobile, e collegato alla propria scheda My Business dove sono riportate le informazioni essenziali sul vostro hotel, gli orari di apertura e le fotografie che volete caricare. Il minisito non entra in competizione con il sito web dell’hotel (che resterà l’unico da cui poter effettuare prenotazioni con il booking online) ma è un modo in più per comparire meglio nell’indicizzazione Google (trattandosi di un ‘suo’ prodotto la piattaforma ne terrà sicuramente considerazione), per velocizzare le formalità di primo contatto (importantissima funzione disponibile: oltre alle indicazioni stradali, c’è il click-to call, che permette a chi sta cercando un hotel o un ristorante da telefonino di procedere direttamente con la chiamata, senza dover cercare il numero di telefono e magari doverselo copiare a mano), ed è gratuito, ricordiamolo ancora una volta.
    • Si possono caricare i video della struttura
    • Si possono caricare e controllare le fotografie della struttura, che vanno ad affiancare quelle scattate dai clienti (cosa molto importante se consideriamo che almeno il 64% dei clienti preferisce avere un colpo d’occhio della location, dell’hotel o del ristorante e dei suoi servizi – o piatti – prima di prendere una decisione). Non dimentichiamo poi che anche se nella maggior parte dei casi preferisce ricevere consiglio da altri utenti piuttosto che dai proprietari della struttura/ristorante stesso, promuovere l’immagine migliore possibile del proprio business si conferma sempre il miglior biglietto da visita e la miglior tutela da recensioni esageratamente negative, truccate o fasulle
    • Per i ristoranti: si può caricare il proprio menu online, o una foto dello stesso (ricordando che il 75% dei clienti preferisce visionare il menu prima di prenotare un ristorante)
  3. Gestire la presenza del business a livello ‘Local’: abbiamo parlato in questo articolo di Glocalizzazione, in questo in particolare degli strumenti messi a disposizione da Google, e in questo abbiamo parlato della localizzazione su Facebook), assicurati di essere sempre presenti sui motori di ricerca o social media che permettono questo tipo di indicizzazione. Google con Maps lo fa, ovviamente, ma anche Facebook con gli annunci Local: guadagnare accesso alle feature che rilevano e propongono automaticamente i business nelle vicinanze dei dispositivi dei clienti che consultano internet alla ricerca di posti dove mangiare, dormire o fare shopping potrebbe rivelarsi una delle scelte di marketing più azzeccate di sempre (non sempre chi consulta sa dove si trova, ma se dà accesso alla rilevazione automatica tramite gps della posizione e vede che nelle vicinanze si trova il vostro hotel/ristorante…)

Il sito web del tuo hotel è già ottimizzato mobile oppure hai bisogno di qualche dritta? Non esitare a contattarci tramite sito web o il form di contatto: ti sapremo consigliare il modo migliore per non perdere priorità nell’indicizzazione sui motori di ricerca e per sfruttare al massimo la tua presenza online.

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