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Hashtag strategy: consigli per i profili social del tuo hotel – parte 1

Chiunque stia sui social da un po’ ha capito come funzionano le cose e che, in particolare, per “farsi vedere” e raggiungere il pubblico giusto, bisogna usare una serie di “mezzi” messi a disposizione dalle piattaforme stesse.

La pubblicità, per dirne una.

Gli hashtag, per citarne un’altra.

I trend, per arrivare alla terza.

Ogni piattaforma ha i suoi, ma la buona notizia è che parte della logica secondo cui vanno utilizzati è la stessa: che tu stia lavorando su Facebook, Twitter, Instagram o Linkedin, occorre che tu sappia cos’è ciascuna di queste cose, e come sfruttarla al meglio. E se non lo sai, ecco che noi di Hotel-LAB ti veniamo in aiuto con i nostri post!

Ora, partiamo da un concetto semplice:

“Appiccicare un cancelletto # davanti a una o più parole buttate lì a caso non serve a molto.”

Nell’immediato forse può aiutare a rimediare qualche like, in caso la scelta si dimostri fortunata (diciamo più fortuita che altro), ma senza una strategia alla base e senza la conoscenza del canale e dei suoi trend? Un buco nell’acqua. Un successo destinato a non replicarsi.

Quale è allora il segreto per selezionare gli hashtag giusti che ti aiutino a far emergere il tuo hotel fra gli innumerevoli altri profili, sulle piattaforme social?

Lo studio e la pazienza.

Concentriamoci sulla piattaforma più performante: Instagram.

Lo sapevi che i travel trend sono fra i più amati della piattaforma, assieme al food e alla moda? E che gli hashtag che hanno a che fare con questi macro-universi sono fra i più monitorati, cliccati e interagiti? Secondo questo articolo, fra i top 50 hashtag più usati nel 2021, quelli attinenti al turismo/ alla travel experience sono stati:

#travel (al 16° posto, usato 497,3 milioni di volte)

#fitness (al 27° posto – 395.8M post)

#food (al 29° – 391.9M post)

Seguiti da #sunset (249.8M), #beach (246.8M), #foodporn (229.4M)

e così via.

Forse non ti stiamo svelando un gran segreto, ma di sicuro abbiamo la nostra da dire su come approfittare di tutta questa attenzione per creare interesse, passaparola positivo e, perché no, voglia di prenotare il tuo hotel.

Ora, passiamo alle definizioni: ricordi cos’è un Hashtag, vero?

È una combinazione di lettere e parole, preceduta dal simbolo # (a identificare ciò che segue come hashtag), che serve diciamo a “indicizzare” per argomento ogni post sulla piattaforma. Instagram, ma non solo: gli hashtag sono presto diventati “di moda” anche su Twitter e Facebook… e vengono sfruttati quotidianamente per creare trend e raggruppare post sulle bacheche degli utenti.

Cos’è un trend? È un argomento, un “contenitore” che raggruppa i contenuti pubblicati e segnalati come attinenti. Su Twitter c’è l’argomento del giorno (#trendTopic deciso per plebiscito dal numero di tweet che lo seguono, ovvero pubblicano contenuti associandoli all’hashtag del trend, appunto), su Instagram ha vita più lunga e diluita nel tempo (non ci sono i trend topic o il trend of the day, ma ci sono i trend che hanno più post collegati).

Chiunque pubblica qualcosa sulle piattaforme social oggi sa che deve:

  • Usare almeno 3 hashtag pertinenti su Facebook (di più son troppi)
  • Usarne da 3 a 5 su Twitter e cercare di cavalcare l’onda del topic (o le onde, che si susseguono a ritmo molto serrato!)
  • Usarne da 10 a 30 su Instagram (a post – che si riducono a 10 in caso di una story), scegliendoli accuratamente.

Quale è la logica della scelta e utilizzo di uno o più hashtag? Fornire una specie di “guida” per gli utenti che navigano la piattaforma, o si vedono sottoporre i contenuti, proprio in base agli hashtag: i più usati, quelli ai cui post ha messo più like, quelli degli amici, etc. Anche su Instagram c’è l’algoritmo che “organizza” ciò che l’utente vede, in base a una serie di calcoli più o meno razionali e/o noti.

Anche su Instagram, dunque, diventa sempre più difficile “farsi vedere”, non solo dai propri follower, attivi o inattivi che siano, ma anche e soprattutto dai nuovi.

Quindi? Si usano gli hashtag in maniera intelligente. Come?

Continua a seguirci e lo scoprirai… nella prossima puntata!

Ma intanto raccontaci la tua esperienza: stai selezionando in maniera intelligente gli hashtag del tuo hotel oppure brancoli nel buio? Anche dopo aver letto questo articolo non sai che #hashtag pigliare? Non ti preoccupare, è comprensibile: non è il tuo lavoro, ma il nostro!

Contattaci per una consulenza mirata, e ci occuperemo di tutto noi di Hotel-LAB… semplice, no?

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