Il tuo hotel in vetrina su Facebook?

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Conviene mettere il tuo hotel “in vetrina” su Facebook? Forse si, o forse no…

Qualche tempo fa abbiamo parlato della possibilità di vendere attivamente su Facebook le proprie camere hotel tramite Facebook marketplace, e ve lo abbiamo sconsigliato, vuoi per la novità della piattaforma, vuoi per la poca plasmabilità alle richieste del segmento di mercato alberghiero e dei servizi.

Vi abbiamo anche più volte consigliato di non aspettarvi di vendere le vostre camere tramite i social, e nemmeno in questo abbiamo cambiato opinione: le camere hotel si vendono sul sito web dell’hotel (di preferenza) o tramite le OTA.

Ma allora perché questo post e questo titolo?

Per fare una riflessione sull’opportunità per hotel e ristoranti di metter “in vetrina” sulla propria pagina Facebook i servizi venduti.

Forse non tutti sanno, infatti, che con le Facebook Pages è possibile abilitare una feature che permette di creare una vera e propria vetrina di prodotti da mettere sempre in evidenza (funziona solo su visualizzazione desktop, attualmente): un misto fra un carousel ed un catalogo prodotti.

Non è stato pensato principalmente per il segmento hotellerie, ma con qualche premessa e un po’ di spirito di adattamento se ne può trarre qualche vantaggio.

Procediamo per punti:

  1. Vetrina su Facebook: quali servizi e quali prezzi?

Per creare una vetrina di Facebook occorre per forza indicare: un numero contenuto di prodotti (non più di 10) e un prezzo. Questo potrebbe non essere consigliabile per le camere hotel, soprattutto nel caso vogliate vendere a prezzo diverso su diverse piattaforme (si, anche considerando la parity rate), ma nessuno vi vieta di proporre dei pacchetti fissi (camera + servizio) dietro cui giocare con le vostre tariffe oppure di pubblicizzare tramite la vetrina di Facebook i vostri servizi ancillari e integrativi: magari la colazione in camera no, ma tutti quegli altri servizi su richiesta come il welcome cocktail, la cena a lume di candela per l’anniversario, persino il servizio di pick up all’aeroporto… potreste sfruttare Facebook per ricevere prenotazioni ad hoc senza nemmeno scomodarvi troppo.

  1. I prodotti in vetrina: come vengono acquistati?

Ci sono due modi possibili: o date a Facebook un indirizzo internet del sito web dove farli acquistare (il vostro, se il booking online è organizzato) oppure fornite un account a cui ricevere pagamento (Solitamente un Paypal e un indirizzo email collegato): a seconda opzione va considerata solo e soltanto se siete in grado di tenere sotto controllo le richieste di prenotazione e di gestire e incassare il pagamento per i servizi pubblicizzati.

  1. I prodotti in vetrina: come vengono mostrati?

Abbiamo detto che i prodotti in vetrina vengono mostrati come un carousel (una serie di immagini con scorrimento a banda verso destra) a cui viene abbinato un prezzo ed un link cliccabile per l’acquisto. Pochissime informazioni da gestire al meglio, insomma, ma che vi permettono di catturare l’occhio del potenziale cliente.

  1. I prodotti in vetrina: vantaggi

Di sicuro un ottimo colpo d’occhio quando il cliente visita la vostra pagina Facebook è da tenere in considerazione (assieme al rischio di ‘mostrare troppo’ dei vostri prezzi sulla piattaforma). Non dimentichiamo però che i prodotti in vetrina diventano taggabili nei post che condividete sempre sulla vostra pagina, e che vi permetterebbero di vendere attivamente (e in maniera accattivante e alternativa) sulla piattaforma i vostri prodotti o servizi.

C’è poi la possibilità di indicare se un prodotto è in sconto, sollecitando quella parte di cervello degli acquirenti particolarmente interessati a “fare l’affare ad ogni costo”…

E infine… lo abbiamo detto che il servizio attualmente non è soggetto a commissioni simili a quelle delle OTA, ma solo a quelle classiche per gli acquisti online (nel caso sceglieste la seconda opzione, quella del pagamento tramite Paypal direttamente su piattaforma Facebook)? Facebook non vi chiederà commissioni esagerate sul fatturato o sul transato (come abbiamo visto però c’è una percentuale minima di contributo per ogni transazione, ma parliamo di centesimi) e nemmeno vi chiederà una fee per rendere visibile la vostra vetrina, l’unico eventuale costo ‘in più’ che potreste affrontare sarà quello per sponsorizzare la vostra pagina o i post che contengono i link ai vostri prodotti… vale la pena farci un pensiero.

  1. Vetrina Facebook: svantaggi

In parte li abbiamo già citati:

  • dichiarare un prezzo ‘fisso’ non è sempre possibile o consigliabile, non per tutti i prodotti almeno
  • un numero limitato di prodotti da poter caricare (manualmente) su piattaforma limita la creatività (inoltre i prodotti si devono descrivere in poche parole e non sono disponibili ‘variazioni’ – pensiamo al caso delle camere di stessa tipologia che hanno prezzo diverso per DUS DBL o TPL… meglio astenersi, la vetrina non è un BOL)
  • il caricamento manuale e la gestione dei prodotti impegna tempo e risorse, così come la gestione delle richieste di acquisto (che avviene tramite Facebook messenger, impone di attivare un account Paypal e la fatturazione tramite Facebook…)

Insomma: non trasformerai la pagina Facebook del tuo hotel in un secondo Booking online o in un concorrente del tuo sito web, ma in una piccola vetrina funzionale o in un nuovo canale di comunicazione fra i tuoi follwer (e potenziali tali) e il sito web del tuo hotel si. E chi dice che con il tempo (e se ben gestito) questo non possa diventare una valida alternativa, soprattutto per quel segmento di clientela che ha bisogno di poche opzioni di scelta e di spingere alla massima velocità il meccanismo che va dalla valutazione del servizio al suo acquisto in uno (o due, o tre al massimo) click?

Tutto sta a porsi bene e a saper sfruttare il mezzo al massimo delle sue potenzialità.

Se non sai come fare o hai dei dubbi, puoi sempre chiedere a noi: contattateci cliccando qui o tramite il form che trovate online…

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