I nuovi trend della social media industry (e come sfruttarli per il tuo hotel)

Il mondo dei social, lo abbiamo detto e ridetto, è un mondo in continua espansione e costante, frenetico movimento.

Ed è un mondo che  cambia continuamente le proprie regole, a volte a sorpresa e ad un ritmo talmente serrato che il peccato più mortale che si possa compiere è quello di perdere di vista gli obiettivi, non tracciare i cambiamenti, non saperli prevedere o non reagire abbastanza in fretta per cavalcarne l’onda, dovunque essa porti.

Gestire delle pagine social ormai richiede skills e competenze che sono oggetto di anni di formazione, e continuo aggiornamento: è per questo motivo che sempre più spesso ci si deve affidare ad esperti del settore che sappiano prendere in considerazione non soltanto la storia passata e lo status quo delle piattaforme, ma i più recenti sviluppi e i trend che la social  media industry mette in campo, quotidianamente.

Che si tratti di una “industry”, infatti, non è più oggetto di discussione: quella dei social media è anche una delle più floride, attive e – per chi sa giocare alle sue regole – remunerative industrie (o settore) in cui investire, al momento.

Tanti sono i segreti da svelare, e ancora più gli sviluppi preannunciati sulle singole piattaforme. Tanti che a volte non sappiamo su quali cominciare a investire: quali piattaforme, quali profili, che tipo di contenuti, che messaggio vogliamo mandare? E come possiamo plasmare i nostri contenuti a quel messaggio? Quale è il modo più efficace per veicolarlo?

Tali e tante sono le domande che ci frullano nella testa che, ciascuna novità buttata in campo social, che va a scalzare il trend precedente con un nuovo “strumento del momento”, o un nuovo “cool  tool”, ci manda in confusione e ci fa chiedere: dobbiamo attrezzarci in fretta anche noi, per battere la concorrenza? O dobbiamo aspettare che il trend prenda piede e, metaforicamente, salire infine sul carro del vincitore?

Meglio essere innovatori o conservatori?

A questa domanda, purtroppo, non possiamo rispondere universalmente: la risposta dipende da così tanti fattori e considerazioni che è impossibile darne una univoca che valga per tutti. Ma possiamo fare due considerazioni assieme, e analizzare i 5 trend della social media industry che si stanno imponendo recentemente all’attenzione di utenti, inserzionisti e community manager, e vedere insieme come sfruttarli in maniera propositiva, e anche un po’ creativa, per dare una “scossa” ai profili social del vostro hotel.

Vediamo dunque:

  1. Snapchat:

Sempre più utilizzato da blogger e ambasciatori del lifestyle (fra le altre cose), Snapchat è uno strumento che ben si presta a soddisfare le esigenze di chi cerca un contatto veloce, friendly e easy, con il proprio pubblico, e quindi si presta molto bene a chi vuole fare guerrilla marketing, soprattutto sul segmento di pubblico “Millennials” (giovani, nativi digitali, high spenders – high rewarders).

La piattaforma permette di inviare messaggi  ai propri follower, condividere immagini e video (di non più di 10 secondi) e costruire album (storie) che contengano i contenuti che vogliamo condividere. Proprio questa caratterizzazione (le storie) ha contribuito al successo del mezzo: a dispetto del suo sembrare una cattiva fusione fra Whatsapp e Twitter (dove i contenuti si auto-cancellano dai dispositivi e dalla chat history dopo 24 ore), Snapchat si è presto affermato come LO strumento innovativo per fare storytelling sui social, e non accenna a perdere popolarità, anzi.

  1. Video a 360°:

Vi stavate appena appena abituando alle gif animate sui social o all’auto-play dei video? Cattive notizie: l’hot trend del momento sono diventati i video a 360 gradi. Youtube (e Facebook subito alle calcagna), ha appena adattato e implementato la propria piattaforma per il caricamento e la riproduzione dei video a 360 gradi.

I video devono essere preventivamente “girati” con un dispositivo che li editi nella maniera corretta, ma una volta caricati, gli utenti possono usufruire di una “realistica”, immersiva, interattiva e innovativa esperienza. I video, infatti, si rendono navigabili a 360° con un touch sullo schermo (nel caso dei dispositivi mobili), rendendo l’esperienza ancora più interattiva e coinvolgente: l’utente può esplorarne ogni angolo, il “sopra” e il “sotto” e modificare a proprio piacimento il punto di vista, trovandosi all’interno del video e non solo spettatore esterno.

Riuscite a percepire la rivoluzione e le potenzialità della cosa?

  1. Facebook Branded Tags e Contents:

Notizia dell’ultima ora: Facebook sta implementando la propria piattaforma per permettere  alle pagine brand di sponsorizzare e pubblicare contenuti che promuovono brand di terze parti. Post che prima venivano bloccati come spamming o uso illecito della piattaforma, ora potranno invece essere sfruttati per far fiorire le collaborazioni fra brand e pagine brand diverse, sponsorship, etc. in poche parole: la pagina del vostro hotel potrà promuovere i contenuti che parlano e linkano ai contenuti dei vostri partner, fornitori, collaboratori. Questo permetterà a voi di “cavalcare” la notorietà dei vostri partner e a loro viceversa di avere un nuovo canale (e un nuovo pubblico) presso cui proporre il proprio brand (e sappiamo tutti quanto la scoperta di nuovi segmenti di pubblico o nicchie di mercato possa fare gola!)

Le possibilità non sono ancora state esplorate nella loro pienezza, ma vi terremo informati, non dubitatene.

  1. Facebook Instant Articles:

figlio del concetto che “le notizie si cercano ormai più sui social, che altrove”, il nuovo tool di Facebook si rivolge principalmente (ed esclusivamente, per il momento) agli editor, ai content creators e, in generale, alle pagine e profili di chi crea e posta contenuti “per lavoro” sui social.

Siti di news e informazioni, testate giornalistiche e para-giornalistiche, blogger, influencer: chiunque abbia qualcosa da dire, un flow costante di contenuti da pubblicare e una “voce” in capitolo potrà usufruire di questo tool perfezionato per pubblicare i propri post in e trasformare la piattaforma in una edicola con news-reader integrato.

La fruizione dei contenuti diventa più semplice e l’esperienza più soddisfacente: ogni post viene trattato come una pubblicazione a sé, e non più come una mera condivisione di link (che rimanda al blog o al sito web dove abbiamo pubblicato la notizia). I lettori, in sostanza, vengono attirati e mantenuti sulla piattaforma anche durante la lettura dei contenuti più articolati, e Facebook diventa una sorta di WordPress facilitato (e forse l’intento è proprio quello di soppiantare l’outsourcing di piattaforme per la pubblicazione di contenuti?)

  1. Google Accelerated Mobile Pages (AMP):

come nelle  migliori tradizioni, Google pone sempre una marcata attenzione sullo sviluppo user friendly della propria piattaforma (ovvero nell’ottica di facilitare all’utente la fruizione dei propri contenuti).

Le Accelerated Mobile Pages, che presto dovrebbero essere disponibili e implementate nella SERP (diventando quindi accessibili anche in preview fra i risultati di ricerca), si muovono proprio in questa direzione: facilitare agli utenti la ricerca, il tracking e la fruizione di contenuti editoriali e di informazione più curati, e in particolare di quanti predispongono rich content media al proprio interno (slider immagini, video, strumenti per valorizzare e facilitare la comunicazione sia visiva che testuale).

E, ovviamente, con il principale intento di offrire un contenuto organizzato e “bello da vedere” in grado di attirare l’attenzuione dell’utente e soprattutto i suoi click (cosa che a sua volta attirerà l’attenzione degli inserzionisti e… i loro investimenti).

Ebbene, abbiamo visto i 5 hot trend del momento in campo social media. Vediamo ora come possiamo approfittarne, nell’ottica di una strategia di web marketing efficace, per promuovere il vostro hotel, struttura, location o ristorante:

  1. Come utilizzare Snapchat per promuovere il proprio hotel: data la natura effimera, e lo scambio velocissimo di messaggi, contenuti e instant chat, snapchat è uno strumento che consigliamo solo ai surfisti più hardcore del digitale. Richiede impegno, costanza, attenzione, velocità di manovra e chiarezza di intenti. E soprattutto: contenuti golosi da sponsorizzare.

Siano essi video teaser delle proprie promozioni o facilities, snap “d’atmosfera” per invogliare alla prenotazione, o proposte lampo per creare engagement al prezzo di un buono sconto per la successiva prenotazione, Snapchat impone una regola: inutile approcciarlo senza un arsenale di argomenti da “vendere”.

Astenersi perditempo e tradizionalisti della vendita, insomma: qui si fa revenue spinto, anzi spintissimo, praticamente in mutande.

  1. Come utilizzare i video a 360° per promuovere il proprio hotel: al punto sopra, vi abbiamo chiesto se riuscivate a immaginare i nuovi orizzonti che sarà possibile esplorare con i video a 360° per il vostro hotel. Ci avete pensato?

E se vi dicessimo di pensare ad un potenziale cliente che, invece di dare uno sguardo veloce alle foto della vostra struttura, possa effettuare un vero e proprio tour virtuale interattivo, di pochi minuti, nelle camere del vostro hotel? Roba già vista? Può darsi, ma sempre intrigante agli occhi annoiati dell’utente medio.

  1. Come utilizzare i Facebook Branded contents per promuovere il vostro hotel: in verità, questo è lo strumento più semplice di tutti, perché è nato proprio con l’intento di facilitare la pubblicità su e fra le pagine brand. La creatività è l’unico limite, da questo punto di vista (oltre alla serie di “regole” che come al solito Facebook ci impone, ovviamente, per poter usufruire dello strumento entro gli stretti, a volte un tantino rigidi, limiti della piattaforma. Tutti ovviamente studiati per massimizzare gli investimenti… e mantenerli su piattaforma. Ma comunque: una mano in più che certo non disdegneremo di accettare).
  2. Come sfruttare Facebook Instant Articlese Google AMP per promuovere il vostro hotel: la cattiva notizia è, che non possiamo. Non noi hotel direttamente, almeno.

Così come abbiamo anticipato, il tool è sono destinato a editor e content creators, e il vostro hotel non è e non può essere uno di questi. Stesso discorso per quanto riguarda il nuovo modello di proposta e fruizione contenuti su Google.

Nulla però vi vieta di andare “a caccia” di collaborazioni o sponsored post da far promuovere (dal blogger/influencer/giornalista di turno) sulla nuova piattaforma e da scambiare con pernottamenti presto il vostro hotel, ad esempio.

Alzi la mano chi di voi non riceve almeno una decina di richieste all’anno di scambio pernottamento in cambio di un articolo su blog o un paio di foto ben piazzate su Instagram… perché non approfittarne con coscienza di causa?

Dunque cosa ne pensate: vi è venuta voglia di provare ad investire in uno o più di questi nuovi trend? Vi abbiamo dato qualche buona idea, o solleticato la vostra curiosità? Abbiamo risposto alle vostre domande, sciolto le vostre perplessità?

Oppure state già collaborando in maniera attiva ad uno o più progetti simili?

Vi state chiedendo ancora come ottimizzare la vostra strategia di comunicazione su web o come gestire le vostre pagine social? Smettete di crucciarvi e chiedete a noi: contattateci  cliccando qui oppure tramite il form per una consulenza mirata… noi possiamo aiutarvi!

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