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I Sì e i No del Social Media Marketing: guida per gli hotel

Hai voglia di sperimentare un nuovo approccio ai social del tuo hotel? La “vecchia via” non ti soddisfa più (e, soprattutto, non porta i risultati che speravi)? Oppure cerchi qualche consiglio su come muoverti e vuoi capire come funzionano le piattaforme, per poi sfruttarle per migliorare la brand awareness del tuo hotel e, perché no, stimolare i primi passi dei tuoi potenziali clienti verso la prenotazione di un soggiorno?

Sei nel posto giusto, e questo può essere un buon post da cui iniziare: ecco i consigli HotelLAB su cosa fare – e cosa NON fare – quando gestisci i profili social di un hotel.

Lo sai che i social sono un mondo a parte, che ha le sue regole, e soprattutto il tuo ritmo, no? Se non adegui il passo, le tue aspettative, o le tue azioni, rischi di rimanere indietro. Partiamo dunque dalla lista delle cose da fare per tenere i tuoi social aggiornati al meglio e trarne vantaggio per il tuo hotel:

  • Stabilire una strategia e seguirla. Non importa quanto di ampio respiro, né quanto ambiziosa sarà: l’importante è, una volta stabiliti i termini (temporali, di budget, di risorse) della tua strategia, seguirli scrupolosamente. Ne abbiamo parlato in questo post.
  • Assegnare un budget e delle risorse. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, anche se qualcuno continua a fare orecchie da mercante: il tempo dei social – e dei social media manager – che “fanno cose” gratis è finito. Le piattaforme si sono organizzate per monetizzare gli sforzi, perché non farlo anche voi e “cavalcare l’algoritmo” invece di subirlo? Tanto più che, rispetto ad altri canali di comunicazione e piattaforme pubblicitarie, social media come Facebook e Instagram offrono ottime possibilità di farsi vedere senza spendere un capitale, e ottenere anche un discreto margine di ritorno sugli investimenti… ne abbiamo parlato qui. Degli algoritmi di Facebook e Instagram, invece, qui e qui.
  • Adeguare le tue aspettative, stabilire obiettivi raggiungibili. È il primo, vero passo sulla buona strada, sia per quanto riguarda la gestione social che per le altre attività di più ampio respiro (presenza online, marketing dal digitale al retail: nessun piano è veramente ben congegnato se non basa su fondamenta stabili e realistiche, ricordalo. Dimentica le vanity metrics, e comincia a lavorare su obiettivi concreti:
    • ampliare il tuo pubblico e cercare la visibilità giusta, ad esempio (abbiamo parlato della lead generation qui e qui, degli ads qui)
    • spedire click verso aree specifiche – e che convertano – del sito web del tuo hotel (su come gestire al meglio il sito del tuo hotel, abbiamo parlato in questa serie di post).
    • aumentare la brand awareness,
    • impostare il primo step del percorso che porterà alle prenotazioni sul sito del tuo hotel (hai presente, “l’imbuto” che indirizza il cliente nel funnel marketing?)
    • promuovere pacchetti stagionali e “di spalla”, mentre si lavora a un orizzonte più lungo con le promozioni legate allo stimolo del “ricordo positivo” e della brand awareness (hai letto l’ultimo post dedicato al marketing delle emozioni? Lo trovi qui).

Gli esempi sono molti, tutti buoni e da seguire… e se sei nel dubbio, puoi contattarci per stabilire quali sono i più adatti a te e quale strategia seguire per raggiungerli nel più breve tempo).

  • Misurare e adeguare. Anche in questo caso, si tratta di capire quali sono le tue esigenze e quelle del tuo pubblico di riferimento (lo sai chi sono le tue buyer personas, vero?) e metterle in comunicazione. E poi misurare l’efficacia dei tuoi sforzi e, eventualmente, correggere il tiro.  Ne abbiamo parlato qui.

Questi erano i consigli su cosa fare, vediamo quelli sul cosa NON fare assolutamente, quando gestisci i social media e la presenza digitale del tuo hotel:

  • Non restare inattivo qui, pensiero! Per citare una famosa canzone, l’inattività è morte sociale, o meglio, sui social. Basta un attimo perché il tuo pubblico di riferimento smetta di “vederti” e quindi di pensare a te, ancora meno perché decida di rivolgersi al tuo concorrente. Meglio dunque approfittare delle molte possibilità che ti danno i social di metterti in contatto (relativamente low cost) con i tuoi clienti, reali e potenziali, piuttosto che perdere l’opportunità o regalarla a qualcun altro! Senza contare che, in alcuni casi, puoi anche provare a “rubare attenzione” ai tuoi competitor (ne abbiamo parlato in questo post su come sfruttare gli hashtag di Instagram a vantaggio del tuo hotel).
  • Comunicare poco, male e in maniera troppo generica. Okay, un contenuto generico ogni tanto serve a raggiungere un bacino di utenza più ampio, ma il contenuto giusto che raggiunge le persone giuste – quelle veramente interessate a ciò che hai da dire – svolge un lavoro che non ha prezzo, e nello specifico: ti aiuta a farti ricordare dai tuoi utenti primari, li fidelizza e, se ben giocato, li convince a prenotare (primo step del funnel: attirare l’attenzione, secondo step: spianare la strada verso la prenotazione). Quindi: strategia, contenuti top, semplificazione, sono alcune delle parole chiave che non dovrai dimenticare.

Infine, qualche piccolo accorgimento: se ci pensi, stare sui social è come stare in piazza, non c’è nulla di più sbagliato che infastidire le persone a cui dovresti presentarti, e quindi…

  • Non spingere troppo con l’autoreferenzialità: ogni due o tre contenuti promozionali, parla anche di qualcos’altro (l’equilibrio della composizione è molto importante, magari fatti aiutare da qualcuno che “ne sa”).
  • Non fare push sui singoli utenti: non chiedere insistentemente like e condivisioni, non contattare i tuoi follower direttamente (a meno che non siano loro per primi a cercare un contatto più stretto o informazioni), non condividere ossessivamente gli stessi contenuti alla disperata ricerca di attenzioni.
  • Non condividere sempre gli stessi post. Alla lunga stancano e l’occhio dell’utente finisce per abituarsi, saltandoli a piè pari, proprio come… la pubblicità in TV, che ormai nessuno guarda più, giusto? Piuttosto, se hai bisogno di promuovere per medio/lunghi periodi post (tipo promozioni etc.), organizza un bell’advertising, che finisce nelle sezioni “giuste” dei social, e viene proposto con criterio “smart” dalle piattaforme stesse agli utenti quando è più probabile che siano ricettivi e ben disposti nei confronti di quel contenuto. Sembra magia, eh? Ma non lo è. È frutto di studio accurato.

E a proposito di studi accurati: non serve che te ne faccia carico tu, quando hai a disposizione le nostre competenze.

Contattaci per una consulenza mirata alle tue esigenze, e lasciaci lavorare sui tuoi social media per te…