Instagram: si apre una nuova era, c’è posto per gli hotel?

Diteci un po’: non vi siete ancora cimentati su Instagram, aprendo un profilo per il vostro hotel? Se la risposta è no a questa apparentemente semplice domanda, noi vi diciamo di non preoccuparvi: non tutto è perduto, anzi, questo è proprio il momento giusto per farlo.

La piattaforma, infatti, sta maturando, uscendo dall’epoca amatoriale per entrare in quella del business: già ad inizio anno abbiamo visto i preparativi per entrare nel business degli ads a pagamento, piano piano offerti prima ad un pool ristretto di aziende dal respiro internazionale come “periodo di prova” e poi integrati nella stessa piattaforma di gestione ads di Facebook, per essere definitivamente portati a tutte le aziende che abbiano la volontà e il budget da destinare all’impresa.

L’introduzione della feature carousel, la scorsa estate, poi, ha fatto il resto, portando il discorso ad un livello ancora più appetibile, permettendo lo showcase funzionale di prodotti e servizi sulla piattaforma e andando oltre il concetto di “singola immagine per emozionare”: l’arma dello storytelling diventa chiave di volta per ingaggiare il proprio pubblico e creare buzz attorno al proprio profilo.

In questi giorni stiamo assistendo all’upgrade della piattaforma, che si sta muovendo per concedere ai propri utenti sempre nuove e più interessanti features, che puntano a massimizzare l’utilità del social a livello di indicizzazione e “argomentazione”: non si fa più attenzione solo alla forma , ma anche al contenuto. Non più ossessionati da filtri e resa delle immagini, ma attenti anche alla classificazione delle stesse, alla loro “trovablità” in rete e alla loro organizzazione sistematica per argomenti e interessi.

Compare dunque la possibilità di:

  • suddividere e organizzare le proprie immagini per album
  • navigare e fare scouting nuovi profili da seguire per Gruppi e/o Interessi (oltre che per nome o per hashtag, come è successo fino ad oggi)
  • affinare i criteri di ricerca e “navigare” i propri follower
  • connettere contemporaneamente più account (e finalmente!)

Il tutto, ovviamente, avviene perché Instagram continua a preparare il terreno per la misurazione sostanziale ed efficace delle performance degli ads a pagamento.

Fatte dunque salve le precedenti considerazioni, che invitiamo ad andare a rispolverare in questo articolo, in merito alla corretta gestione del vostro profilo Instagram (se siete un hotel o un ristorante e siete già su Instagram), vediamo qualche ulteriore consiglio per migliorare la vostra strategia e massimizzare gli sforzi sul canale:

  1. L’idea: anzitutto, assicuratevi di avere l’idea giusta da comunicare. Su Instagram più che su qualsiasi altro social, è “l’idea” a vendere, il concept, più ancora che il vostro prodotto (o servizio, o venue) nudo e crudo.

Anzi, il vostro hotel non dovrà MAI apparire nudo e crudo, ma sempre “vestito”  da quell’aura “speciale” che avrete deciso di comunicare su Instagram (e che qui chiamiamo idea).

Qualche spunto? Le best practice (ne vedete una lista a fondo post) si sono concentrati ovviamente sulle idee di lusso, esclusività, sulla patinatura fotografica professionale delle immagini, sul dettaglio fashion, ma ci sono anche hotel di nicchia che hanno saputo valorizzare il proprio carattere locale, o spostarsi nell’aria di immaginario hipster tanto cara ai millennials e ai viaggiatori “digitali”.

  1. Le immagini e lo stile: sono loro ovviamente a farla da padrone. Assicuratevi di scattare immagini di qualità, che abbiano un punto di vista e diano carattere alla vostra struttura. Non siate scontati, non siate noiosi, e non siate nemmeno troppo leziosi (a meno che non sia la vostra strategia), da queste parti vince l’emozione.
  2. Il contenuto: assicuratevi che ognuna delle vostre immagini sia supportata dalla giusta dose di contenuto, che ci sia dietro una storia, e che siate in grado di raccontarla in poche parole e con gli hashtag giusti.

Non c’è spazio per l’improvvisazione, per le code lunghe di hashtag buttati lì a caso e alla rinfusa: vincono strategia e percorso narrativo. Ecco qualche spunto:

  • Mostrate la vostra location: il vostro hotel, ma ancche un orizzonte più allargato. Raccontate cosa succede da voi ma anche cosa succede fuori, nella vostra città e nel vostro quartiere. Fate vedere i vostri clienti (se loro ve ne danno il permesso), valorizzate e incoraggiate le loro instagrammate (che è anche meglio), non concentratevi solamente sui “soliti” scatti delle camere vuote, da brochure
  • Mostrate l’hotel experience: dal vostro punto di vista o da quello dei vostri clienti, mostrare “cosa si prova” ad essere un vostro cliente è sempre la soluzione più vincente, e immediata, per convincere qualcuno a stabilire un collegamento emotivo con voi, e quindi decidere di soggiornare in hotel. Potrete utilizzare questo come leva e punto di partenza per raccontare ai vostri clienti “che cosa si può fare” da voi (quali sono i servizi accessori alla camera, etc.)
  • Mostrate che vi interessa, e che voi interessate (ai clienti): non c’è passaparola più positivo di quello di un cliente che vi tagga e parla di voi spontaneamente. Non solo avete il suo feedbackin tempo reale, ma anche la visibilità presso i suoi “amici” (e gli amici degli amici). Gestire in maniera positiva, e tempestiva, questo tipo di input da parte dei clienti innesca inoltre un meccanismo positivo di rinforzo della credibilità e della brand reputation che neanche immaginate (care&share dunque!)
  1. La strategia: a livello più generico, poi, ricordate di avere anche un piano strategico che preveda azioni mirate alla “coltivazione” del vostro pubblico. Scouting mirato per scoprire pagine affini alla vostra, pagine dei concorrenti (da cui prendere spunto), potenziali follower, pagine di settori e argomenti affini al vostro (lusso, ristorazione, wellness, viaggi in generale, destination in cui siete inseriti, etc.)
  2. La costanza: questa è più una regola di comportamento generale, che non vale solo per Instagram… ci vogliono cura nei dettagli e costanza nella gestione. Se dovete aprire un nuovo canale “giusto perché ce l’hanno tutti” o “è di moda”, non fatelo, vi si ritorcerebbe contro. A nessuno piacciono le pagine inattive o i vicoli ciechi.
  3. La conoscenza: altra regola di comportamento generale, se non sapete che cosa state facendo, rinunciate al “faidate”. È controproducente, sul serio, si rischia di fare peggio che a non fare.

Affidatevi piuttosto a chi ha le competenze adeguate: un piccolo investimento in tal senso potrebbe davvero fare la differenza.

 

Ecco infine, come promesso, un breve elenco di account “must follow” presenti su Instagram a cui ispirarvi, se volete seguire le orme di chi si è già portato avanti:
https://instagram.com/baglionihotels/
https://instagram.com/principesavoia/
https://instagram.com/hotelcipriani/
https://instagram.com/mondrianhotels/
https://instagram.com/fourseasons/
https://instagram.com/hotelcastille/
https://instagram.com/nhhotels/
https://instagram.com/qthotelsardinia/
https://instagram.com/hotel_milano_scala/
https://instagram.com/hotelbroletto/
https://instagram.com/hotelcavourmilano/
https://instagram.com/hotelvillatorlonia/
https://instagram.com/hoteledenrome/
https://instagram.com/hotelcaruso/
https://instagram.com/nadia_hotel/
https://instagram.com/hotelindigo/
https://instagram.com/beautifulhotels/
https://instagram.com/leadinghotelsoftheworld/
https://instagram.com/thedreamhotel/
https://instagram.com/hoteltonight/

Se avete già aperto il profilo Instagram per il vostro hotel, fateci sapere come sta andando, oppure, se siete interessati a migliorare le performance e la gestione social del vostro hotel cliccate qui o contattateci tramite il form di contatto per una consulenza mirata. Vi aspettiamo!

 

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