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L’advertising mobile oriented del tuo hotel: come, dove, quando e perché? – Parte 1, social

Rispondiamo per primo all’ultima domanda del titolo di questo post: perché fare advertising specificamente pensato per gli user “mobile” (ovvero coloro che cercano informazioni sul nostro hotel da mobile device)?

Perché le statistiche mostrano che sempre più utenti utilizzano in via quasi esclusiva i dispositivi mobili (smartphone e tablet) per le proprie ricerche, piuttosto che il caro, vecchio (è proprio il caso di dirlo, se guardiamo alle abitudini dei consumatori) pc desktop.

E per la precisione:

  • Gli utenti in possesso di dispositivo mobile al mondo sono cresciuti dal 2016 al 2018 in maniera esponenziale, passando da 2.5 miliardi a 3.5 miliardi in totale. La crescita prevede di raggiungere i 3.8 miliardi nel 2021 (fonte, Statista)
  • Cina, India e USA sono i paesi con il più alto tasso di utenti (non a caso, alcuni dei mercati di riferimento… a portata di click).
  • Di 2.6 milioni di utenti Facebook il 78% vi accede solo da mobile
  • Degli utenti attivi su instagram, l’80% afferma di prendere decisioni di acquisto in base a ciò che vede di un brand sulla piattaforma
  • Di 3.4 miliardi di ricerche giornaliere su Google, il 64% viene condotto da dispositivo mobile. Il 92% di queste ricerche si traduce in acquisto.

Gli utenti di cui stiamo parlando mostrano dunque dei comportamenti di ricerca e acquisto abbastanza diversi dal “pool originale” di consumatori a cui siamo abituati da meritare un’occhiata più accurata, e una strategia di marketing loro dedicata.

Infatti:

  • Effettuano le loro ricerche da un dispositivo molto potente, ma che ha delle limitazioni: schermi piccoli, che obbligano a selezionare le informazioni più utili e informanti a sfavore del “contorno”
  • Effettuano le loro ricerche non per approfondire ma perché hanno bisogno di informazioni più complete possibile e nel più breve tempo possibile
  • Effettuano le proprie scelte in base alle informazioni reperite e ad alcuni “benefit”extra (che devono essere quindi comunicati in modo da “convincere” l’utente). Ad esempio: consegna gratuita, vicinanza del negozio fisico, prontezza di risposta, customer care dedicato, velocità di consegna, sconti e promozioni.
  • Nella quasi totalità dei casi (si parla di oltre il 90%), dopo aver visualizzato le informazioni giuste, acquistano. Senza cercare altre informazioni, senza fare altre domande. Posto che siano stati convinti da ciò che hanno visualizzato nella prima schermata di ricerca e sulla home del link che hanno cliccato.

Sembra semplice, il processo, ma non lo è.

Bisogna fornire le informazioni fondamentali in maniera coerente, consona a ciò che si sta pubblicizzando, utile per l’utente. Inoltre, è necessario rendere tali informazioni veloci da reperire, così come ancora più veloce deve essere il processo di acquisto (non più di un paio di click dalla home alla finalizzazione dell’acquisto), altrimenti il cliente è perso. E probabilmente non torna più, data la cattiva esperienza di (non)acquisto.

Ecco perché dobbiamo cominciare a pensare a una strategia di marketing dedicata ai consumatori mobile, piuttosto che a continuare sulla strada già battuta.

Differenziare, nel proporre ai clienti ciò che stanno cercando, potrebbe essere la chiave del successo (soprattutto in un periodo in cui gli acquisti si stanno spostando inesorabilmente sulle piattaforme, privilegiando l’online piuttosto che il contatto offline – per ovvi motivi).

Sappiamo dunque dove trovare i consumatori, ma sappiamo come farci notare da loro e come convincerli?

Vediamo qualche suggerimento su come fare advertising targettizzato sugli utenti mobile sulle due principali piattaforme social:

Facebook

La prima cosa da sapere riguardo l’advertising mobile oriented su Facebook è che potrebbe non generare il ROI che vorreste: non così in fretta, non così puntualmente, almeno. La buona notizia, però, è che bastano investimenti di poche centinaia di euo per ottenere comunque dei risultati apprezzabili, se non in termini di vendite, in termini di brand awareness (far conoscere il vostro hotel) e, con una strategia adeguata, di lead generation (raccolta e profilazione contatti, profilazione pubblico da utilizzare come base per le campagne marketing – ne abbiamo parlato qui).

Quindi, gli step per l’implementazione di una campagna marketing mobile non differiscono di troppo da quelle classiche:

  1. Stabilire obiettivi precisi e raggiungibili
  2. Conoscere il proprio target di pubblico, sia per colpirlo che per profilarlo correttamente (pre e post campagna)
  3. Investire tempo e risorse per profilare la campagna
  4. Misurare, testare, aggiustare i dettagli della campagna

In aggiunta a queste poche e semplici regole:

  1. Profilare la campagna in modo che sia visibile solo nei Mobile News Feed e Desktop News Feed (no colonna destra desktop, no Audience Network), soprattutto se vi accorgete che il vostro pubblico di riferimento consulta la piattaforma dai dispositivi smart.
  2. Targettizzate la vostra audience tramite le opzioni di Pubblico, andando a colpire
    1. Le persone che cercano il vostro sito tramite device mobile (se avete installato il Facebook Pixel, sarà più facile)
    2. Incrociando le persone che hanno già visitato il vostro sito (scoprirete che la gran parte lo ha comunque fatto da mobile device) oppure escludendo queste persone ma cercando un pubblico simile (opzioni disponibili sempre per chi ha installato il pixel)

Instagram

Funziona nella stessa maniera, non solo perché è di proprietà di Facebook e la piattaforma per fare Advertising è la stessa, ma perché IG è una piattaforma su cui interagire quasi esclusivamente da mobile.

Le logiche di base su cui pianificare la strategia (di cui abbiamo parlato già qui) sono le stesse di Facebook, dunque, ma con qualche golosa possibilità in aggiunta:

  1. Utilizzate le Ads Instagram solo se il vostro pubblico di riferimento è in target (giovani, da maggiore età a mezza età, molto focalizzati sulle immagini, interessi e lavori creativi, addetti al settore, etc.)
  2. Utilizzate le Ads solo se potete fornire un supporto creativo che fa la differenza (immagini che colpiscono, stories e contenuti di approfondimento, video,etc.)

Altrimenti, meglio Facebook o addirittura investire esclusivamente su Google… il motore di ricerca, di cui parleremo nella prossima puntata.

In particolare, vedremo qualche consiglio su come gestire una strategia di advertising mobile efficace per la promozione del vostro hotel su Google.

Nel frattempo, se siete interessati all’argomento, oltre che seguirci sui social potete contattarci per una consulenza personalizzata! Vi consiglieremo la strategia più adeguata alle vostre esigenze…

Ispirazione e approfondimenti su questo post (in lingua originale), qui.