Perché è importante la mappatura dei vecchi url quando cambi sito web?

Stai pensando ad un nuovo sito per il tuo hotel?

Sono tanti gli aspetti che devi prendere in considerazione, da quelli relativi ai contenuti come i testi di qualità e le immagini in buona definizione, a quelli che riguardano la tecnologia su cui si basa il sito: le funzionalità responsive (per la visualizzazione da mobile), i  sistemi di salg (per la condivisione sui social), l’integrazione del booking online

I testi sono sicuramente importanti, sono la presentazione e descrizione dell’hotel ma anche ciò che i motori di ricerca leggono e scandagliano con frequenza per posizionare il tuo sito al meglio.

Le immagini lo sono altrettanto perché lo sappiamo,  “si compra prima con gli occhi” specialmente in questo settore! Ma è importante che le immagini vengano tagliate e ridimensionate nel modo corretto, che non siano troppo pensanti e che la loro qualità sia buona e di appeal.

Sono quindi molti gli aspetti da considerare solo per i contenuti con cui riempire il nuovo sito web, ma ci sono alcuni punti più tecnici che è bene controllare e richiedere alla propria web agency.

Non basta infatti rifare il sito web e sostituirlo a quello attuale, è bene preservare l’indicizzazione del sito stesso, ad esempio: i motori di ricerca, infatti, indicizzano tutti i contenuti che nel tempo vengono pubblicati e nella rete esistono molte pagine che forse non sono nemmeno più linkate al sito web ma che risultano ancora tra i risultati di ricerca.

Come capire quante sono?

Con l’utilizzo dell’operatore “site”: è sufficiente infatti scrivere su Google site “www.(nomedelvostrosito).it” e leggere quante sono le pagine indicizzate.

E’ molto importante dunque che tutti questi link già presenti  e indicizzati in rete vengano gestiti uno a uno per guidare gli utenti e i motori di ricerca tra il vecchio sito web e il nuovo sito web: quindi ciò che va impostato sono dei redirect 301.

Il redirect 301, conosciuto anche come Moved Permanently, cioè permanente, indica ai client HTTP (tipicamente sono i browser o gli spider) che l’URL richiesta è stata trasferita in modo permanente verso un nuovo indirizzo: si chiama reindirizzamento.

Chi gestisce la messa online del sito web dovrà quindi decidere link per link la corrispondenza tra la vecchia pagina e la nuova. Ad esempio:

www.hotel.it/le-nostre-camere > www.hotel.it/camere

Perché è così importante gestire i redirect?

Perché google continuerà a mostrare gli url vecchi per un certo periodo (che può essere anche piuttosto lungo, specialmente se non gestito) e chi clicca uno di questi link in automatico verrà reindirizzato verso le nuove pagine – se i redirect sono stati gestiti correttamente –  oppure a una pagina di errore perché la pagina cliccata non esiste più (ce l’avete presente, il classico errore 404: pagina non trovata) se i redirect non sono stati gestiti.

Arrivare ad una pagina di errore provoca sicuramente delusione per l’utente che naviga il sito e potrebbe portare alla perdita di una visita e quindi alla perdita di una possibile prenotazione, nell’immediato, ma anche a una perdita di fiducia generale di fronte all’inaccuratezza nel gestire il proprio sito web, che il cliente percepisce a questo punto. La domanda potrebbe sorgere spontanea: se l’hotel XYZ non gestisce il proprio sito e non si cura delle prenotazioni che potrebbero arrivare online, come mai mi tratterà quando arriverò per il mio soggiorno?

E i motori di ricerca invece come reagiscono all’errore 404?

Molto male anche loro: se i redirect non sono gestiti alla lunga il motore di ricerca penalizzerà il sito in quanto troverà collegati al dominio dell’hotel molti link “rotti” e quindi considererà il sito poco affidabile. E tutti gli sforzi per guadagnare e mantenere visibilità nelle pagine di risultati di ricerca sui motori saranno vanificati.

Meglio investire qualche risorsa in più per completare il passaggio tecnico correttamente, dunque, che lasciare tutto al caso e, una volta completato il redirect, controllare che la mappatura tra vecchi e nuovi link sia stata fatta correttamente.

Si, ma come fare?

Semplice: è sufficiente utilizzare dinuovo l’operatore site, poco dopo che il sito nuovo è stato messo online: come visto sopra, basta inserire su Google site il nome del vostro sito web, e poi cliccare uno (o più) dei link che vengono dati tra le risposte. Se il link cliccato reindirizza a una pagina del nuovo sito web, significa che la mappatura è stata svolta nel modo corretto!

 

Ps. Se avete dubbi, o necessita di migrare il vostro sito web “dal vecchio al nuovo”, perché non ci contattate? Qui sul blog, oppure sui social, siamo sempre a disposizione!

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