Strategie di marketing sui metamotori: l’importanza di essere integrati

Si sente spessissimo parlare di metamotori (o metasearch engines, per dirlo all’inglese), campagne marketing, pay-per-click, ads & co. ma spesso ci si perde nelle terminologie senza comprendere il reale potenziale di quelli che, a tutti gli effetti, devono essere considerati canali di distribuzione, non alternativi ma integrati alla strategia di vendita di un hotel.

Vediamo perché, e come sfruttarli.

metasearch engines

I metamotori sono un canale di marketing o un canale di distribuzione?

I metamotori sono nati in principio come un canale di marketing grazie all’enorme peso nel processo d’acquisto delle recensioni pubblicate dai clienti.

Come abbiamo visto in precedenti post, sempre più metamotori stanno promuovendo funzioni di prenotazione e pagamento, simile a un OTA.

 

Quanto budget deve essere destinato ai metamotori?

Poco tempo fa ho parlato con un amico albergatore che aveva attivato una campagna pay per click su Tripadvisor.

Nonostante gli ottimi risultati in prenotazioni direttamente dal loro sito ha deciso di non rinnovare la campagna per contenere i costi di distribuzione.

Nel frattempo, le OTA hanno continuato a generare prenotazioni dal metamotore e di conseguenza l’hotel ha pagato molto di più in commissioni rispetto a quello che avrebbe pagato se avesse ricevuto direttamente le prenotazioni da instant booking o dalla campagna pay per click.

Morale, il mio amico albergatore avrebbe dovuto mantenere la campagna attiva su Tripadvsior poiché il costo della prenotazione rispetto al volume di vendita risultavaa inferiore al costo delle commissioni OTA.

Talvolta, in realtà, conviene comportarsi in questo modo anche quando il costo della prenotazione è superiore, specie se si è alla ricerca di nuovi contatti diretti.

Come si può notare, infatti, il metamotore di ricerca non è più solo un canale di marketing, isolato e fine a sé stesso, ma è diventato un vero e proprio percorso di acquisizione di nuovi clienti: se il percorso di prenotazione e l’esperienza di soggiorno sono eccellenti si potranno acquisire, e soprattutto fidelizzare i clienti.

 

Vediamo ora alcuni consigli pratici su come agire sulla vostra scheda hotel presente nel meta motore:

È chiaro che gli utenti che cercano un hotel su un portale o un metasearch engine utilizzano sempre dei filtri, ad esempio in base alle stelle, alla reputazione, e chi più ne ha più ne metta: il posizionamento di una struttura ricettiva all’interno del metamotore quindi può variare in base alla tipologia di ricerca effettuata dall’utente.

Secondo Giulia Eremita, la responsabile marketing & communication di Trivago Italia, migliorare la visibilità e i profitti da metamotori non è una chimera.

Durante il suo intervento all’ultimo TTG di Rimini fornisce interessanti spunti di riflessione per migliorare la nostra presenza sui meta motori:

  1. Belle foto generano un traffico 6 volte superiore: dai rilevamenti di Trivago risulta che le schede più curate, dotate di gallery con foto in alta risoluzione e di dettagli accurati, “realizzano 6 volte più traffico rispetto alle schede meno curate.”

Secondo le stime di Trivago, hotel con più di 20 foto hanno il 29% in più di possibilità di essere prenotati.

  1. Occhio alla reputazione: la reputazione su Trivago viene espressa in percentuale da 0 a 100 attraverso l’aggregazione dei punteggi rilevati su siti esterni (Trivago Rating Index).

Giulia Eremita ribadisce che: “La reputazione è alla base di tutti i ranking e non può essere manipolata su un meta ranking. È uno dei filtri più utilizzati in combinazione con la categoria alberghiera.”

L’aspetto interessante confermato da Trivago è che, se la brand reputation è buona, non solo l’hotel avrà più chance di essere scelto, ma potrà anche permettersi di mostrare tariffe più alte rispetto ai competitor

  1. Tariffe competitive ed aggiornate: un prezzo competitivo, assieme ad una buona reputazione, risulta essere un fattore decisivo per metamotori di ricerca. In particolare, per chi si collega al metamotore con il proprio booking engine.

Il 98% dei viaggiatori sceglie di cliccare sulla prima offerta se questa risulta essere migliore.

Pensiamo alla possibilità di caricare su Tripadvisor delle offerte prenotabili online, al telefono e con il link diretto alla landing page dell’offerta sul nostro sito generando lead di qualità e link buidling.

Ma quanti hotel, pur avendo un profilo attivo hanno collegato l’offerta da Tripadvsior al proprio sito?

Avere tariffe competitive non significa “svendere” le camere.

Secondo le stime di Trivago basterebbe l’applicazione di una scontistica sul prezzo dell’1% per aumentare la conversione sulle prenotazioni del 30%, fino a raggiungere un +60% con un offerta più bassa di appena il -10%

  1. Curare la propria scheda ed impostare il giusto pricing non basta: bisogna avere gli strumenti necessari per poter applicare degli interventi correttivi.

Prendiamo ad esempio le campagne Google Hotel (HPA –Hotel Price Ads): il loro successo si basa sia sul prezzo e campagna pay-per-click  sia su altre impostazioni, che si intrecciano strettamente nell’API di Google.

Perciò, quando un hotel non viene visualizzato su Google Ricerca hotel, può accadere per molti motivi: l’hotel potrebbe non essere indicizzato correttamente su Google, l’aggiornamento del prezzo potrebbe non essere andato a buon fine o il prezzo potrebbe non essere in linea con i competitor.

Il Metamotore richiede una strategia olistica che considera un approccio integrato con il channel management il vostro PMS ed un pool di esperti che possa aiutarvi nell’impresa.

Ponetevi dunque questi quesiti prima di affrontare campagne simili:

  1. Sarete in grado di regolare l’offerta a seconda dei dati come prezzo di camera e numero di camere, che sono componenti chiave del revenue management e segnali l’offerta utile per migliorare il ROI?
  2. Sarete in grado di ottimizzare l’inventario tra cui tipi di camera o piani tariffari in tempo reale e in maniera fluida, seguendo il rendimento della campagna?

Tutto questo, infatti, è molto difficile da ottenere quando non si dispone di un unico fornitore che possa offrire il giusto livello di consulenza e le soluzioni tecnologiche integrate in grado di garantire il funzionamento e il successo delle vostre campagne, dalla A alla Z (ovvero dal momento della pianificazione strategica a quello della pubblicazione online, passando poi per il momento di valutazione performance e alle operazioni di fine tuning per “aggiustare il tiro”).

Non esitate quindi a contattarci per una consulenza mirata sui nostri prodotti, o sulle migliori strategie da applicare, utilizzando il form di contatto che trovate in questa pagina oppure visitando il sito Gp Dati.com

 

 

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