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Monetizzare la presenza del tuo hotel su Instagram: come?

Caro albergatore, se ci segui da un po’ qui sul blog, sai tutto su come gestire i profili del tuo hotel sui social… oppure credi di sapere tutto. E invece ti sbagli.

Primo perché i social sono un mondo in continua evoluzione, secondo perché ciò che funzionava fino a ieri forse oggi non lo fa più, e terzo perché non si finisce mai di imparare e migliorarsi.

Se ci hai seguito in alcune delle “puntate” precedenti, soprattutto quelle che parlano di come gestire il profilo Instagram del tuo hotel, sei già a metà strada e non ti resta che saltare dopo questa lista, in cui riepiloghiamo le basi, diciamo, per “principianti” e scoprire come monetizzare la presenza del tuo hotel su Instagram.

Altrimenti, un ripasso non fa mai male:

Veniamo ora al riassunto strategico per la monetizzazione della presenza del tuo hotel sui social, partendo dal concetto fondamentale: cosa intendiamo per monetizzazione? Banalmente: il guadagno, ovvero il ritorno degli investimenti (ROI).

Influencer (li abbiamo conosciuti qui) di tutto il mondo guadagnano dall’esposizione dei propri profili sui social, non è una novità. Certo i profili di un hotel non possono ragionare in questo modo, perché di per sé vendono uno e un solo prodotto (mentre gli influencer guadagnano proponendo i prodotti delle aziende sponsor al pubblico targettizzato e “coltivato” appositamente sulle piattaforme), ma se legete qui sotto capirete che alcuni punti della strategia possono essere messi in atto con una certa efficienza anche dagli albergatori e raggiungere alcuni obiettivi fondamentali:

  1. Brand awareness
  2. Click verso il sito web

E, se il sito web è configurato correttamente e il target a cui hai “raccontato di voi” sui social (IG nella fattispecie) è profilato efficacemente, anche

  • Generare prenotazioni
  • Fidelizzare la clientela

Vediamo i passi strategici fondamentali da mettere in atto:

  1. Coltiva correttamente e costantemente la fanbase (stando lontano dalle scorciatoie che potrebbero portarti fuori strada).
    1. Niente acquisto di follower, quindi (che oltre a essere illegale è anche molto triste e finirebbe per penalizzare il profilo, visto che IG non è sciocco…)
    1. sì all’ applicazione del buonsenso: la fanbase deve essere coltivata per essere in target. Sservono potenziali clienti che siano interessati a ciò che vendi, e di cui gli parlerai: la destinazione, una vacanza/soggiorno nel tuo hotel. Va bene anche coltivare i rapporti B2B con clientela e fornitori, oltre che con gli altri hotel che fanno parte della destinazione (perché qui più che su altre piattaforme fa gioco fare squadra).

Come si coltiva la fanbase?

  • Con il followXfollow (ma che siano follow utili e in target)
  • Pubblicando contenuti che siano di interesse per il pubblico di riferimento

Perché coltivare la fanbase? Perché su IG funzionano i contenuti “compelling” ovvero che invogliano all’acquisto. E gli step per il cliente sono abbastanza semplici: vedo, mi piace, seguo, compro.

Non dimentichiamo che l’hotel e la destinazione lavorano su uno degli immaginari più gettonati: la wanderlust, la voglia di viaggiare. Il bisogno, anzi, di viaggiare. Stimolato correttamente, si trasforma nell’arma più potente di attrazione del pubblico.

  • Trova le giuste leve per stimolare l’engagement. L’unico modo per comprendere se i contenuti che proponi al pubblico sono adatti alla strategia di cui abbiamo parlato al punto 1 è procedere per prove ed errori, e misurare costantemente l’engagement dei post. Come? Contando non solo i like, ma i commenti e gli share (nelle stories o sui profili).

Un contenuto che coinvolge è un contenuto che (prima o poi) vende, e che comunque migliora la brand awareness (che, in alcuni casi, può essere il vero “valore aggiunto” ottenuto dall’esposizione sui social).

Come favorire un migliore engagement sui post?

  • Con una bio “che spacca” (ovvero che in poche parole e emoticon descrive perfettamente chi siete e cosa offrite. Non vendete ma OFFRITE, quindi ragiona di conseguenza e sii creativo nel parlare della exclusive hotel experience cui si può accedere solo nel tuo hotel, ad esempio)
    • Con gli hashtag giusti ne abbiamo parlato qui)
    • Postando regolarmente contenuti di qualità
    • Creando collaborazioni e collegamenti con altri contributor che lavorano sullo stesso segmento di pubblico. Non si tratta di “rubare” clienti… almeno non a questo livello, ancora. Quelli si “portano in casa” con gli altri elementi della strategia di vendita.
  • Monetizzando i singoli post presenti sul profilo, creando un percorso di vendita che poi si trasformi in acquisti concreti. Come?
    • Sponsorizzando il prodotto e vendendolo su IG (banale, ma efficace, soprattutto per certi segmenti di mercato, come il turismo). Per farlo, hai bisogno dei consigli di un esperto, perché non tutti i profili business possiedono i requisiti per lavorare con l’affiliate marketing program di Instagram, Shopping.

Cosa ne pensati? Stai già mettendo in atto alcune di queste strategie? Funzionano?

Vieni sui nostri social a raccontarci la tua esperienza, oppure contattaci tramite form qui su sito se hai bisogno di una consulenza mirata alle tue esigenze in fatto di gestione profili social dell’ hotel… ti aspettiamo!

Fonti citate in questo articolo:

Wikipedia, per definizione “affiliate marketing” e “brand awareness”

Instagram, programma Shopping per aziende