Nuove tecnologie in hotel: qualche spunto

La struttura alberghiera che possedete o gestite ha bisogno di una svecchiata e vorreste cogliere l’occasione per offrire ai vostri clienti un bouquet di servizi tecnologicamente avanzati, oltre che camere “rinfrescate” nello stile di arredamento? Ragionando con un pizzico di creatività, l’integrazione tecnologica e il re-engeneering potrebbero essere – in parte – la soluzione ai vostri problemi.

Partiamo anzitutto dalla definizione del primo concetto: traducendo il termine anglofono e applicando al contesto alberghiero, proviamo a spiegare come la re-ingegnerizzazione delle vostre camere hotel (e della struttura in generale) potrebbe essere la nuova frontiera dell’hotel experience.

Il re-engeneering viene utilizzato ad oggi per “svecchiare” attrazioni turistiche che si trovano in difficoltà nello stare al passo coi tempi (e con il nuovo tipo di pubblico con cui hanno a che fare, costantemente sollecitato dalla realtà viruale, tristemente disinteressato a quella “reale”) e per traghettare appunto questo tipo di attrazioni verso il futuro… perché non ragionare in questo modo anche con il vostro hotel, quindi, e renderlo più “appetibile” in questi termini?

Ecco i 4 concetti fondamentali secondo cui ragionare:

  1. Tutti amano la tecnologia, soprattutto quella che aiuta a vivere meglio, semplifica le operazioni quotidiane e facilita lo svolgimento delle stesse. Al giorno d’oggi le scelte sono numerose e varie, soprattutto nel settore alberghiero, viziato dalla costante spinta a “consentire di fare di più e più in fretta”, ai propri clienti: non parliamo solo dei software di prenotazione, sempre più integrati fra le varie piattaforme e con il sito web, ma anche delle tecnologie “al servizio” dei clienti una volta arrivati in albergo. Smart tv che aiutano a districarsi fra i vari servizi disponibili in hotel e le attrazioni da visitare nella destinazione, menu del servizio in camera, cene e perfino i trattamenti delle spa da prenotare via whatsapp, il concierge a un sms di distanza, lo smartphone, le console di gioco e e perfino tablet e docking station a disposizione dei clienti in camera e nelle aree comuni… sono solo alcuni degli esempi di tecnologia moderna (e in alcuni casi futuribili) che possono essere messi a disposizione in hotel.

Ciò che un tempo poteva sembrare impossibile oggi è una realtà, quindi perché non spingersi un passo oltre con la fantasia, tenendo presente che un giorno potrebbe diventare la norma?

  1. Interattività. Nell’alberghiero si è già abbastanza allineati: si che senza interconnessione non si va da nessuna parte, perciò cerchiamo di interfacciare i sistemi gestionali con il web, i canali di comunicazione e promozione (dai social al sito fino ad arrivare alle OTA), e in alcuni casi si sta già cominciando ad alzare il tiro agendo sulla componente in house (ne parlavamo prima, con i sistemi di ordinazione che dallo smartphone arrivano direttamente in cucina, alla spa, o alla spiaggia; i touch screen che si moltiplicano nelle aree comuni con diverse funzionalità – dalle illustrative alle attive, ancora una volta; )… ma se si pensasse ancora più in grande e si tentasse di “liberare le mani” degli utenti?

L’ultima in fatto di system automation sono i comandi vocali web-based (dai sistemi su smartphone come Siri e Ok Google fino ad Alexa, per intenderci), perché dunque non dotare ogni camera di un dispositivo in grado di controllare – se attivato da comandi vocali – l’aria condizionata e il riscaldamento, l’intensità delle luci, la connessione con tv e docking station, la navigazione dei canali tv e perfino le ordinazioni alle varie componenti dell’offerta alberghiera? I clienti – che sono notoriamente pigri – ringrazieranno!

  1. Personalizzazione. L’altro grande concetto su cui concentrare la propria attenzione, un must per l’hotel che vuole distinguersi offrendo un servizio il più possibile “tailored” (ovvero confezionato sulle esigenze del proprio cliente): la personalizzazione è la chiave tramite cui far leva per convincere i propri clienti che nessun altro potrà offrire un servizio altrettanto accurato, e fidelizzarli.

Anche in questo caso una grossa mano la dà la tecnologia: date ai vostri clienti quante più occasioni possibili per conoscere i loro gusti e adeguare la vostra offerta di conseguenza, e li farete felici. Potete cominciare chiedendogli, se interessati, di compilare dei questionari, purché lo sforzo sia ripagato ricordando le loro scelte all’occasione successiva di stay, senza che debbano ripetersi ogni volta (le scelte più ovvie sono le camere fumatori/non fumatori; la disponibilità di vegan food o nel rispetto delle intolleranze nell’offerta ristorativa; la preparazione della camera con linee di cortesia “pink” – per donne, invece che di linea generica – “pet” o “man”, e così via). E se notate dei trend di richieste “interessanti” varrebbe la pena di farci un pensiero per una specifica futura.

  1. Sostenibilità. Qualsiasi cosa facciate, assicuratevi che le vostre scelte siano sostenibili, ne verrete ripagati in termini di fidelizzazione – soprattutto sulle fasce di pubblico sensibili al concetto -, brand reputation, e perché no, anche risparmio. Una struttura sostenibile è una struttura che dà di più impiegando meno risorse, “sporcando” e pesando meno sull’ecosistema, risparmiando e facendo economia. Vale la pena investire in tecnologie “pulite” e in soluzioni adeguate a questo tipo di obiettivi, perché non ne va solo della salute del pianeta, ma anche di quella dei vostri clienti…

E voi cosa ne pensate? Idee troppo futuribili, oppure in alcuni casi fattibili?

Venite a raccontarcelo sui social o, se avete bisogno di qualche consiglio, contattateci tramite il form che trovate qui sul nostro sito…

 

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