Social media: quale scegliere per il mio hotel?

Abbiamo affrontato l’argomento “social” più e più volte su questo blog, ma è meglio affrontarlo ancora una volta, piuttosto che lasciarne alcuni aspetti “inesplorati”.

Una delle domande più difficili a cui rispondere, infatti, anche per un esperto di social media e community management, è: quale social è più adatto a promuovere il mio hotel?

E ancora: su quali social dovrei essere con il mio hotel, e di quali invece posso fare a meno?

La risposta in alcuni casi è semplice, in altri va ponderata.

Per farla semplice: potete fare a meno di qualsiasi social non riusciate a gestire con costanza e professionalità, ad esempio. E quindi potete fare a meno di quei social che richiedono molte ore di lavoro o l’elaborazione di contenuti specifici (e quindi investimenti per produrre questi contenuti), o un professionista esperto (nel caso l’investimento necessario non sia a budget).

Per ponderare invece un attimo  più seriamente la questione, invece, possiamo considerare un punto di vista più strategico e chiederci: quanto tempo e risorse possiamo destinare alla gestione di questi social?

La scelta del social media è un po’ come la scelta del vestito giusto per una serata, solo che con quel vestito dovete considerare di farci bella figura giorno dopo giorno, mese dopo mese… anno dopo anno.

Il primo impegno da considerare è quello del tempo: avete tempo da destinare ogni giorno alla cura del social che avete scelto? Avete una persona dedicata a farlo o potete pagare qualcuno che lo faccia per voi?

La seconda variabile da considerare è il budget: avete budget da destinare a queste attività? Chi pretende ancora al giorno d’oggi di fare tutto “gratis” riceverà una bella sveglia: di gratis ormai sui social c’è solo l’iscrizione. Chi vuole fare veramente business (e quindi promuovere il proprio business), deve prepararsi ad investire: in ads, creazione contenuti, risorse che gestiscano professionalmente (il classico serpente che si morde la coda: senza una di queste variabili, il piano strategico crolla come un castello di sabbia alla prima mareggiata).

Da questo punto di vista, ad esempio, chi non ha budget da destinare farebbe meglio a pensarci bene prima di proporsi su Facebook, Instagram, e persino Pinterest e Twitter: chi più chi meno, queste piattaforme stanno tutte puntando sulle sponsorship a pagamento per proporre pagine e profili, penalizzando per contro chi non è disposto ad investire. Finireste in breve tempo nel dimenticatoio, con pochi fan inattivi, a combattere per qualche visualizzazione in più, e sprecando nel vuoto cosmico i vostri materiali.

Meglio indirizzarsi verso le piattaforme di networking (Linkedin) dove costruire la propria presenza B2B (con fatica ma anche soddisfazioni), o su Google+, che se anche non crea interazione almeno vi aiuta con l’indicizzazione dei vostri contenuti su motore di ricerca.

E meglio, sempre e comunque, coltivare la propria presenza su Tripadvisor, gestendo professionalmente le recensioni!

La terza variabile da considerare è la disponibilità di contenuti, o a crearne di nuovi: non bastano le solite foto dell’hotel e delle camere che circolano da tempo sul vostro sito web o sulle brochure, ci vuole almeno uno scatto nuovo a settimana. Temi variabili, punti di vista originali, creatività sapranno premiare gli audaci. Gli altri, finiranno le limbo dell’”ennesimo hotel sui social”.

A seconda del tipo di materiali a disposizione, quindi, sceglierete la vostra piattaforma: un blog, Linkedin, Facebook per chi ha molti testi e cose interessanti da dire; Twitter per chi oltre a molte cose da dire ha anche il dono della sintesi; Youtube, Facebook, Instagram e Twitter per chi ha video; Instagram, Pinterest e Facebook, infine (oltre a Tumblr se siete fotografi professionisti), infine, per chi ha quantità industriali di foto ben scattate da proporre… e magari anche quel punto di vista originale di cui parlavamo.

Ci sono poi delle macro-considerazioni da fare, che riguardano il prodotto, ovvero il vostro hotel: quanto è “grande” (o quanto è “di nicchia”)? Anche questa variabile influisce non poco sulla scelta della piattaforma giusta su cui proporsi: nessun social media si muove in maniera identica ad un altro, infatti. Ciascuno ha le sue caratteristiche, pretende i suoi propri toni e modi di conversazione (che diventano caratteristici ed escludono dalla “piazza” chi non sa adeguarsi), su ciascun social c’è un pubblico – o un insieme di pubblici – differente. Ci vuole un esperto per conoscere approfonditamente ciascuno di questi “segreti” e che sappia indirizzarvi nella direzione giusta, facendo coincidere il vostro “cliente ideale” con “il fan ideale” delle vostre pagine e profili.

Un occhio di riguardo, infine, vi consigliamo di avere verso le piattaforme che fanno localizzazione (e geolocalizzazione), che per un business come quello hotellerie e ristorativo è un must: Facebook, Foursquare, Instagram, Tripadvisor, Google, possono darvi un grossissimo aiuto a farvi trovare dagli “amici” che si trovano “nelle vicinanze”, anche quando ad esempio non sanno di stare cercando proprio voi!

Nel caso di Facebook, l’opzione Ads con localizzazione (che quindi si attiva quando un utente si registra nelle vicinanze) è a pagamento, ma gli investimenti sono minimi e potrebbero aiutarvi a segmentare con efficacia il vostro pubblico di riferimento (piuttosto che “pescare alla cieca nel mucchio” sperando di convincere qualcuno a venire da voi). Nel caso di Google funziona in entrambi i modi: a pagamento ci sono i Google Hotel Ads, ma la presenza gratuita (per default, se vi siete gestiti bene) su Plus e Maps vi aiuta già ad essere localizzati.

Instagram e Foursquare, per il momento, vi propongono gratuitamente (anche se Instagram, da quando è entrato a far parte dell “pacchetto Facebook”, permette di accedere all’opzione Ads e segmentare il proprio advertising), ma non si sa mai: la fetta di mercato è troppo ghiotta per non ingolosire i big players…

E questo è quanto: vi abbiamo incuriositi, convinti o chiarito le idee?

Avete saputo scegliere bene i social sui quali siete presenti con il vostro hotel o avete ancora qualche piattaforma che non vi convince? Avete dovuto “lasciar andare” qualche social media che non performava come volevate o siete sicuri di aver fatto “il botto” con la vostra pagina social?

Raccontatecelo (sui social) oppure contattateci per una consulenza mirata, cliccando qui o tramite il form: sapremo aiutarvi e venire incontro alle vostre esigenze in fatto di social (e non solo)!

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