Storytelling per il tuo hotel: Facebook Canvas

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È la “hot news” del momento: l’arrivo dello strumento Canvas  per stimolare l’advertising su Facebook e portarlo “al livello superiore”. Disponibile al pubblico da poco, Facebook Canvas già registra nomi illustri fra i pionieri della prova, e un successo maggiore rispetto agli ADS tradizionali.

Come già è successo qualche mese fa con l’opzione carousel (il nuovo modo di fare visual con i post su Facebook, componendo un “carosello” di immagini da scorrere in orizzontale “stile catalogo”): tutti lo vogliono usare, ma pochi hanno già le idee chiare su come fare.

In realtà anche con carousel non è tutto oro quello che luccica: se ci limitiamo a caricare le solite immagini senza un minimo di idea creativa dietro, il nostro annuncio risulterà piatto, per nulla originale anzi scontato, noioso e poco efficace. Sono sempre le solite immagini! Che le mettiate in orizzontale, verticale, tagliate a quadrato o oblunghe, poco cambia: la vostra audience si annoierà comunque. Quindi fate attenzione…

Ora, torniamo a Facebook Canvas. La domanda è:

dovrei usare Facebook Canvas per promuovere il mio hotel su Facebook? E quali risultati devo aspettarmi?

Rispondiamo prima alla seconda: sulla carta, i pronostici sembrano ottimi. Nella realtà, tutto dipende sempre da un certo numero di fattori non trascurabili: il tipo di target a cui ci stiamo riferendo, la solidità dello stesso, le potenzialità (nel caso si tratti di un target nuovo che stiamo cercando di andare a scoprire), il budget a disposizione, i mezzi e i materiali e infine, non ultimo, l’esistenza di un “concetto” (concept, la story) da veicolare, e quindi di una strategia a priori.

Non è che oggi decidiamo di metterci su Canvas, carichiamo le due solite foto delle camere hotel, ci mettiamo 1€ e domani abbiamo sfondato. Come in tutte le cose ci vuole bussola e pazienza.

Ci vuole una storia da raccontare.

Torniamo sempre al punto di partenza? Ebbene si:

dove vai se la storia non ce l’hai?

Si tratta di uno strumento nuovo per fare storytelling (ancora questo sconosciuto? Leggi qui un esempio in ambito hotellerie) per forza che ci vuole una storia! Facebook Canvas è solo un altro modo per raccontarla. “Fighizzato”, si, ma solo una vetrina.

Se non ci metti i tuoi contenuti, studiati e prodotti in un certo modo, non andrai molto lontano (e rischi di spendere troppo per non arrivare da nessuna parte).

Bisogna poi comprendere che non tutti i prodotti si prestano alla stessa maniera: se sei Chanel, Gucci, Vuitton, Bmw, Coca-Cola, parti già avvantaggiato. Se vendi componenti meccanici la tua vita sarà più difficile.

Anche la audience presenta qualche difficoltà: pensi che il tuo hotel abbia una storia da raccontare? Non se l’unico, né a pensarlo (ci siamo anche noi), né a provarci… devi sforzarti un po’ di più per uscire dalla media del settore. Devi metterci impegno, creatività, e budget.

Devi stendere un piano di comunicazione che preveda anche questo canale pubblicitario alternativo, imbastire la tua storia, fare in modo di raccontarla nella maniera giusta, e infine: devi essere preparato a gestire il “poi”.

Mai come in questo momento e modo, infatti, si staranno creando delle aspettative sulla tua struttura, sulla experience che i potenziali clienti si aspetteranno di fare una volta arrivati in hotel: sei preparato a misurarti con le loro aspettative, e realizzare degnamente i loro sogni?

Se la risposta è no, se intendi mostrare qualcosa che poi non si tradurrà in realtà (creando un meccanismo delusionale) forse è meglio astenerti.

Funziona un po’ come quando incontri una donna bellissima: corpo mozzafiato, tutte le curve al punto giusto, neanche un capello fuori posto… e poi apre la bocca e parla come uno scaricatore di porto o, peggio, non mette insieme una frase di senso compiuto neanche con l’aiuto di Siri. Ad alcuni può piacere ma… fidati, caro albergatore, meglio non scommetterci e restare su terreni conosciuti.

E dunque, se sei arrivato fino a qui, e pensi davvero che il tuo hotel abbia una storia da raccontare, contattaci cliccando qui oppure tramite il form di contatto per una consulenza mirata. Ti aspettiamo!

 

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